“Finanziaria” Tutti i punti della manovra

30/09/2003


30 Settembre 2003

TUTTI I PUNTI DELLA MANOVRA
Sconti per il decoder, bonus contro la «fuga dei cervelli»

ROMA
Oltre ai provvedimenti fiscali e di riforma delle pensioni che garantiranno al governo gettito e risparmi per gli anni a venire, la manovra 2004 contiene come sempre altre decine di provvedimenti che riguardano singoli, categorie produttive ed enti locali. Misure di incentivazione, sostegno, o semplicemente di natura simbolica. Fra le tante approvate dal Consiglio dei Ministri vale segnalare l’Irpef simbolica a favore dei «cervelli» che rientreranno in Italia, un contributo di 1.000 euro per i neonati (ma solo a partire dal secondo figlio) e per la creazione degli «asili di vicinato», la conferma dello sgravio Irpef e della riduzione Iva per le ristrutturazioni edilizie, un contributo per chi si doterà di un apparecchio per la banda larga, per la ricezione del digitale terrestre o deciderà di acquistare un nuovo computer. E’ stato inoltre confermato un provvedimento a protezione del «Made in Italy», e verranno stanziati tre miliardi di euro per il rinnovo dei contratti 2004-2005. Tramontate (forse solo per il momento) le nuove accise su sigarette, alcolici e benzine.

Irpef scontata per il rientro dei cervelli

Da tempo c’era chi lamentava la «fuga dei cervelli», attirati all’estero da stipendi e trattamenti più favorevoli di quanto non garantisca il nostro Paese. Il governo ha deciso di stanziare un «Irpef simbolica» per i ricercatori residenti all’estero che decideranno di rientrare in Italia. I redditi di lavoro dipendente o autonomo di tali ricercatori per il 2003 e per i 5 anni successivi saranno tassati solo per il 10% ai fini delle imposte dirette. Gli imponibili subiranno quindi un abbattimento del 90% prima della tassazione. Tali redditi non concorreranno alla formazione del valore della produzione netta dell’Irap nei 2 anni successivi.

Ristrutturazioni, proroga degli sgravi

Il maxi-decreto proroga al 31 dicembre 2003 la riduzione dell’aliquota Iva al 10% per le ristrutturazioni edilizie. Per tutto il 2004 confermato sconto Irpef al 3%.

Bonus neonati e asili di vicinato

A quanto si apprende il bonus da 1.000 euro per i figli successivi al primo dovrebbe entrare nel «decretone» ed essere in vigore già da dopodomani. La misura chiesta a gran voce soprattutto dai centristi dell’Udc resterà in vigore dal primo ottobre 2003 al 31 agosto 2005. L’ assegno sarà erogato dall’Inps che avrà a disposizione fondi per 540 milioni di euro: 287 per il 2003 e 253 per il 2004. La finanziaria prevede anche la possibilità di realizzare micro-asili di vicinato. «Sarà possibile trasformare abitazioni civili in asili nido di vicinato, senza aggravio di costi, ovvero senza pagare oneri», ha detto all’uscita da Palazzo Chigi il sottosegretario all’Economia Maria Teresa Armosino.

Fondo per gli studenti più meritevoli

Il fondo fiduciario per gli studenti meritevoli avrà una dotazione di 20 milioni, 10 per il 2003 e 10 per il 2004. Potrà essere incrementato anche con contributi di Regioni, Fondazioni e altri soggetti pubblici e privati. Il Fondo è finalizzato alla costituzione di garanzie di rimborso dei prestiti fiduciari concessi dalle aziende e dagli istituti di credito.

Contributi per le nuove tecnologie

Via libera del governo ad un bonus di 150 euro per l’acquisto o il noleggio di un decoder per la ricezione dei programmi in digitale terrestre. La bozza di Finanziaria preparata dal governo sostiene così l’avvio dell’era del digitale terrestre, previsto nel ddl Gasparri in discussione alla Camera. Nel 2004 il contributo è previsto entro un limite complessivo di spesa di 135 milioni di euro. Inoltre, sempre nel capitolo relativo agli interventi «a sostegno dell’innovazione, delle tecnologie e delle comunicazioni», la Finanziaria prevede un contributo anche per gli abbonamenti a internet a larga banda. Il bonus è pari a 75 euro per l’acquisto, il noleggio o l’uso in comodato di un apparecchio per la trasmissione o la ricezione a larga banda dei dati via web.

Incentivi per l’acquisto di personal computer

In arrivo anche incentivi per l’acquisto di pc per le famiglie dotate di collegamento a Internet (forse 200 euro) e per i docenti.

Misure di sostegno al Made in Italy

Il «Made in Italy» diventa un marchio tutelato. Presso il Ministero delle Attività produttive verrà istituito un fondo di 35 milioni di euro per il 2004, di 55 per il 2005, e di altri 35 per il 2006 finalizzato alla «realizzazione di azioni a sostegno di una campagna promozionale». L’istituzione del marchio riguarderà la tutela delle merci integralmente prodotte sul territorio nazionale. Controlli anti-frode alle dogane.

Aliquota ridotta per le società quotate

Per le società che si quoteranno in borsa entro il 31 dicembre 2004 verrà introdotta una aliquota ridotta sui redditi del 20% per l’anno di quotazione e per i 2 anni successivi. Aliquota ridotta dal 12,5% al 5% sui risultati di gestione dei fondi che investono almeno due terzi dell’attivo in società di piccola o media capitalizzazione.

Partecipazione dei lavoratori alle imprese

Nasce il Fondo speciale per l’incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese. Verrà istituito presso il ministero del Welfare, avrà una dotazione iniziale di 50 milioni di euro e servirà per sostenere i programmi predisposti per l’attuazione di accordi sindacali o statuti societari finalizzati a valorizzare la partecipazione dei lavoratori «ai risultati o alle scelte gestionali delle imprese».

Nuovi fondi per i rinnovi dei contratti pubblici

Sono in arrivo tre miliardi di euro per il rinnovo dei contratti 2004-2005. In particolare, verranno resi disponibili 1.030 milioni per il 2004 e 1.970 milioni per il 2005. A queste somme, poi, si aggiungono anche 430 milioni per incentivi e miglioramenti economici nel 2004 e 810 nel 2005. Le Forze armate potranno beneficiare di 360 milioni per il 2004 e 690 per il 2005.

Un premio per le Regioni virtuose

In arrivo anche un premio per le Regioni che rispetteranno il Patto di Stabilità interno. Viene stabilito che una quota del Fondo per le aree sottoutilizzate, pari a 350 milioni di euro, venga accantonata «quale riserva da destinare alle aree sottoutilizzate delle Regioni che conseguono obiettivi di riequilibrio del disavanzo economico del settore sanitario». Dei 350 milioni, 10 saranno accantonati per il 2004, 10 per il 2005, 150 per il 2006 e 180 per il 2007. La ripartizione tra le Regioni verrà decisa dal Cipe.