“Finanziaria” Tasse, nella maggioranza scatta la rincorsa ai tagli

27/11/2006
    luned� 27 novembre 2006

    Pagina 15 – Economia

      Grandi (Ds): sgravi Irpef dal 2008. Morgando (Margherita): possibili gi� l’anno prossimo

        Tasse, nella maggioranza
        ora scatta la rincorsa ai tagli

          Manovra al via in Senato. Padoa-Schioppa a cena da Prodi

            La Finanziaria
            Bollo auto: novit�
            sugli aumenti
            Scuola: protesta
            Rifondazione

              Mario Sensini

                ROMA — L’unica cosa chiara � l’intenzione. Secondo il governo e la maggioranza il gettito della lotta all’evasione fiscale, ormai gi� dato per acquisito, dovr� servire ad abbassare le tasse a chi le paga, ma sui tempi in cui avviare l’operazione la confusione regna sovrana. Due giorni fa il segretario dei Ds, Piero Fassino, aveva proposto di alleggerire le tasse gi� nel 2008, anticipando di un anno i propositi del ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa. Ieri, per�, la Margherita ha rilanciato. �Le maggiori entrate dalla lotta all’evasione andranno a ridurre il prelievo gi� nel 2007� ha detto Gianfranco Morgando, relatore della Finanziaria al Senato e responsabile economico del partito, ipotizzando il ritorno della �tredicesima pesante�. Ieri sera, anche per discutere delle modifiche alla parte fiscale della Finanziaria, alla vigilia dell’avvio della sessione di bilancio al Senato, Padoa-Schioppa ha incontrato il premier Romano Prodi.

                Su come e quando avviare il taglio delle tasse le ricette in campo sono molte. Gli sgravi Irpef proposti dalla Margherita dovrebbero arrivare in sede di conguaglio con la busta paga di dicembre. �L’emendamento alla Finanziaria che stiamo studiando prevede che il governo, con la previsionale di fine settembre, presenti una relazione sulle entrate evidenziando il maggior gettito dovuto alla congiuntura e quello attribuibile alla lotta all’evasione. Sulla base di tali elementi, se ci sono le risorse, il governo adotter� un provvedimento per concedere gli sgravi con il conguaglio sull’ultima busta paga dell’anno� ha spiegato Morgando.

                I Ds, che hanno annunciato con Fassino un emendamento simile, frenano per� sui tempi. La possibilit� di ridurre le tasse, ha detto il sottosegretario all’Economia, Alfiero Grandi, �verr� valutata a partire dal 2008�. Solo quell’anno, infatti, dovrebbe partire il monitoraggio delle entrate �per verificare se ci sono risultati positivi nella lotta all’evasione� ha aggiunto Grandi, ricordando che nell’emendamento, sul quale la maggioranza dovr� a questo punto trovare un accordo, �non sar� stabilito un meccanismo, ma un principio politico molto importante�.

                Padoa-Schioppa � apparso finora molto pi� prudente indicando in pi� occasioni nel 2009 l’anno in cui avviare l’alleggerimento delle imposte sui redditi. Oggi, in ogni caso, il ministro interverr� alla Commissione Bilancio del Senato. Governo e maggioranza sono a caccia di altre risorse per soddisfare le "pendenze" rimaste inevase alla Camera. Servirebbero almeno 5-600 milioni di euro in pi� per dare pi� fondi alla sicurezza, allargare le esenzioni previste per la tassa di successione, alleggerire il Patto di stabilit� interno per gli enti locali, e ricostituire il Fondo per le Aree sottoutilizzato, da cui � stata pescata la copertura (�temporanea� ha garantito il governo) per altre spese.

                La partita, per�, non finir� l�. La maggioranza punta infatti a modificare anche il nuovo meccanismo del bollo auto, evitando i rincari per le automobili nuove e quelle a gpl, e cerca altre risorse per favorire la rottamazione dei veicoli pi� inquinanti. C’� poi il problema dei precari della scuola. Il segretario di Rifondazione Comunista, Franco Giordano, ha fatto sapere che il suo gruppo non voter� la Finanziaria a Palazzo Madama se non verranno confermate le graduatorie per gli insegnanti precari anche dopo il 2010, quando secondo il governo dovrebbe essere cancellata la "coda" dei concorsi del passato.