“Finanziaria” Spunta il colpo di spugna per reati contabili

15/12/2006
    venerd� 15 dicembre 2006

    Pagina 5 – Economia/Oggi

    Finanziaria, spunta
    il colpo di spugna
    per reati contabili

      Clamorosa denuncia della Corte dei Conti
      Imbarazzo del governo, si cerca la soluzione

        BEFFA Alla vigilia del voto di fiducia scoppia un’altra bomba sul cammino della Finanziaria. � la Corte dei Conti a segnalarla e in Senato � quasi un terremoto. Nella lunga notte del maxi-emendamento � stato inserito un comma che introduce una maxi-sanatoria amministrativa. In altre parole con una frasetta si cancellano le �truffe� ai danni dello Stato. Impossibile prevedere l’impatto complessivo: si va dalle irregolarit� sull’uso dei contributi europei, agli aiuti di Stato, fino alle consulenze e agli incarichi esterni irregolari. Solo per le frodi comunitarie il procuratore generale della Corte Claudio De Rose stima una perdita per l’erario di circa 310 milioni. Il fatto � che la disposizione modifica i termini delle prescrizioni. Finora il conteggio degli anni partiva dal momento in cui il danno si � verificato, mentre la Finanziaria prevede che si conti dal momento in cui � stato varato il provvedimento che poi ha prodotto il fatto. Sembra una sciocchezza, ma si tratta di un anticipo che prescrive gran parte dei procedimenti in corso. E non solo: che rischia di introdurre la sostanziale impunit�, visto che basterebbe firmare una disposizione e poi lasciar correre un po’ di tempo prima di realizzarla e gi� i termini della prescrizione si avvicinerebbero. Il presidente della Commissione Giustizia Cesare Salvi denuncia subito in Aula la questione, definendola gravissima. Per l’intera giornata si cerca una via d’uscita, assai ardua visto che dopo la richiesta di fiducia il testo non pu� cambiare. Al caso della Corte si aggiunge quello dei Cip6 (contributi alle fonti di energia assimilabili alle alternative), la cui riformulazione non piace n� a Rifondazione n� ai Verdi. Anche loro chiedono uno stralcio. Ma sui due punti si rischia lo stallo: grande attesa oggi per l’intervento in Aula di Vannino Chiti. Intanto, visto che le modifiche sono pi� d’una, Rifondazione ipotizza anche che ci pensi la Camera, e che si torni a votare in quarta lettura dopo Natale.

        Per ora � fallita luna soluzione immediata. Franco Marini aveva chiesto alla Commissione Bilancio di esprimersi. Su sua richiesta il presidente avrebbe potuto stralciare il comma. Ma l’opposizione non consente di rinviare il testo in commissione. Cos�, percorso bloccato. Nel frattempo, dopo una lunga riunione del gruppo dell’Unione, Anna Finocchiaro auspica lo stralcio, visto che l’ipotesi di varare per il momento la norma rinviando poi a un decreto successivo non pare priva di rischi. Il fatto � che la Finanziaria entra in vigore il primo gennaio. Nel frattempo – spiega Finocchiaro – �sarebbe in vita una norma pi� favorevole al reo e qualcuno potrebbe chiederne l’applicazione�. Insomma, serve lo stralcio. Il governo � favorevole, rivela il presidente della Bilancio Enrico Morando, ma l’opposizione blocca tutto.

        Sullo sfondo resta la domanda: cosa � davvero successo? Come � finita l� una sanatoria? Molti senatori sostengono che si sia trattato di un errore (Morando, Franco Morgando, Finocchiaro), visto che la proposta era gi� stata bocciata dalla maggioranza e dallo stesso governo. Lo conferma Alfiero Grandi, che in cabina di regia aveva respinto l’ipotesi proposta da Franco Fuda (gruppo misto). Sta di fatto che la proposta � �risuscitata�.