“Finanziaria” Scontro governo-Confindustria

12/10/2006
    gioved� 12 ottobre 2006

    Pagina 2 – Economia

    Scontro governo-Confindustria

    Padoa-Schioppa: basta false caricature sulla manovra
    la Finanziaria

      ROBERTO PETRINI

        ROMA – Aut aut di Tommaso Padoa-Schioppa alla Confindustria. Dopo giorni di polemiche � di nuovo scontro tra Via Venti Settembre e Viale dell�Astronomia. Ieri il ministro dell�Economia � stato invitato a partecipare al direttivo della Confindustria: in meno di un�ora, senza peli sulla lingua, ha spiegato che se le imprese non vogliono il prelievo del Tfr non avranno neanche i benefici del cuneo. �E� una grossa esagerazione – ha detto il ministro – che lo Stato si riprenda con il Tfr quanto ha elargito con il cuneo. A questo punto, vi ripeto l�offerta: se volete vi lasciamo il Tfr e ci riprendiamo il cuneo. E se continuate ad alimentare una falsa caricatura, rischiate che questo cambiamento si faccia davvero�.

        Nel silenzio della sala Padoa-Schioppa ha ribadito che non verr� toccato lo stock del Tfr in essere ma soltanto il nuovo �flusso�, che i dipendenti manterranno inalterati i propri diritti e che, in buona sostanza, per le imprese �non ci saranno penalizzazioni, ma vantaggi�, perch� a fronte dei maggiori tassi pagati sui prestiti bancari lo Stato rimborser� differenziali maggiori. Il ministro ha tuttavia ribadito l�apertura sul trattamento delle piccole imprese e ha avanzato l�ipotesi di un �tavolo� con le parti sociali: �Sono disposto a correggere quello che va corretto�, ha detto e ha aggiunto di �essere disponibile a lavorare con il sistema bancario per migliorare l�impatto sulle imprese che hanno difficolt� di accesso al credito�. Sono infatti gi� alla studio del governo una serie di opzioni per rendere pi� morbida la misura del prelievo del 50 per cento del flusso di Tfr inoptato dai lavoratori a favore del Tesoro-Inps: si parla un fondo di garanzia per l�agevolazione al credito bancario, di esenzioni per un certo livello di dipendenti oppure di compensazioni per le imprese pi� piccole.

          Concilianti le parole del presidente degli industriali Montezemolo al termine dell�incontro. �L�aut aut non � nello stile del ministro n� tanto meno nella realt� dei fatti�, ha gettato acqua sul fuoco Montezemolo. �Il cuneo – ha sottolineato il leader degli industriali – � stata una delle scelte di fondo con cui il governo � andato di fronte agli elettori, uno strumento di grande competitivit�, non solo a favore delle imprese ma della crescita dell�economia, perch� tre punti sono per le aziende e due per i lavoratori. Il cuneo � un argomento che non si tocca�. A proposito del tavolo il presidente degli industriali ha espresso soddisfazione: �Ci siederemo con spirito costruttivo�, ha detto. Intanto sul Tfr alzano il tiro anche i sindacati: ieri Angeletti (Uil) e Bonanni (Cisl) hanno chiesto di �ritirare� la norma sulle liquidazioni. Mentre anche Epifani (Cgil) ha chiesto modifiche del meccanismo.