“Finanziaria” Sangalli boccia la manovra

14/11/2006
    luned� 13 novembre 2006

    Sangalli: la manovra coster� 7 miliardi
    alle imprese del commercio e turismo

      di GUGLIELMO QUAGLIAROTTI

      ROMA – Dalla Confcommercio arriva una solenne bocciatura alla manovra economica del Governo. �Questa Finanziaria – interviene con forza il presidente nazionale, Carlo Sangalli, reduce dalla manifestazione a Napoli per i 60 anni della Ascom Confcommercio – fa staccare un assegno di 7 miliardi di euro alle nostre imprese, tra aumenti di contributi previdenziali, incremento del gettito degli studi di settore, trasferimento del Tfr all’Inps. A tutto questo si aggiunge poi la tassa di soggiorno, che il presidente della Federalberghi, Bernab� Bocca, ha gi� bollato come �una atto di puro autolesionismo per l’economia del Paese�.

      La Confcommercio � contraria in assoluto a questa nuova �tassa sul Turismo� o pensa che ci possano essere margini di trattativa sull’entit� del prelievo da parte dei Comuni?

      �Innanzi tutto occorre ribadire che questa tassa � un’ulteriore zavorra che andrebbe a gravare sulle imprese del settore , proprio mentre occorrebbe un colpo di reni per recuperare terreno nella classifica mondiale del turismo. Mentre la Spagna ha conquistato infatti il secondo posto nelle classifiche mondiali per gli arrivi turistici, l’Italia � scesa clamorosamente al quinto posto. Ha ragione Bocca quando lancia quindi l’allarme sui pericoli di portare l’Italia fuori mercato mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro. Questo balzello rappresenta inoltre l’ennesima conferma che nei confronti di questo settore, che rappresenta una delle pi� grandi risorse del Paese, si procede in maniera confusa e senza una visione strategica�.

      E quindi ?

      �Anche una aliquota pi� bassa rischia di indebolirci rispetto ad una concorrenza straniera sempre pi� agguerrita e che ci vede gi� perdenti. Ecco perch� questa tassa, che non a caso era stata gi� archiviata in passato, deve essere tolta e basta�.

      Il governo ha lanciato qualche segnale di apertura. Come risponderete ?

      �Speriamo che non sia solo un’ intenzione ma una realt�. Le ricordo che il turismo beneficier� della riduzione del cuneo fiscle e contributivo solo per i lavori a tempo indeterminato, tagliando fuori i rapporti stagionali che tanto vengono usati in questo settore. In questa fase stiamo ragionando con Palazzo Chigi per estendere anche alle agenzie di viaggio e ai ristoranti la detraibilit� dell’Iva sul turismo. A Rutelli riconosciamo di aver mostrato una certa sensibilit� sul fronte demaniale e del turismo congressuale. Con la tassa di soggiorno rischiamo per� di vanificare tutti i discorsi sul rilancio del turismo in Italia�.

      Come spiega il successo della Spagna ?

        �In Spagna pubblico e privato hanno lavorato insieme per valorizzare le bellezze naturali e i beni artistici, ma soprattutto si � investito in infrastrutture, organizzazione e promozione. Da noi, invece si � fatto pochissimo�.