“Finanziaria” Sangalli: a pagare saranno i consumi delle famiglie

03/10/2006
    marted� 3 ottobre 2006

    Pagina 5 – Economia

    IL PRESIDENTE DI CONFCOMMERCIO: �CHIARISSIMA LA SCELTA: PIU’ TASSE ANZICH� MENO SPESA PUBBLICA. E INFATTI AD APPLAUDIRE SONO I SINDACATI�

    Sangalli: a pagare saranno i consumi delle famiglie

      intervista
      Raffaello Masci

        ROMA
        �Ecco, ha parlato la sentinella del governo!�. Cos� Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, ironizza sull’intervento con cui ieri, su questo giornale, il segretario della Cisl Raffaele Bonanni ha dato il suo assenso pieno alla Finanziaria.

          Ce l’ha con Bonanni, dottor Sangalli?

            �Mi piacerebbe dire di no, perch� vorrei essere in buoni rapporti con tutti. Ma � da quando � arrivato ai vertici della Cisl che Raffaele continua a dipingerci come i fuorilegge del fisco. Non se ne pu� pi�.

              Non sar� che voi commercianti non sopportate tanto questa finanziaria e quindi nemmeno chi l’appoggia?

                �Al di l� dei miei punti di vista sui sindacati, questa finanziaria va modificata profondamente. Siamo di fronte ad una manovra da oltre 33 miliardi di euro, di cui almeno 22 reperiti con nuove entrate. Senza dire dell’impatto di tasse e tributi locali, che sicuramente verranno incrementate da Regioni e Comuni a fronte della riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato per circa 8 miliardi di euro. Il segno economico della manovra � dunque chiarissimo: pi� tasse, anzich� meno spesa pubblica�.

                  I sindacati hanno invece molto apprezzato la ridistribuzione del carico fiscale. Pi� reddito pu� tradursi anche in pi� consumi, o no?

                    �Mi sembra davvero sbagliato plaudire alla sostanziale rinuncia ad incidere strutturalmente sui grandi comparti della spesa pubblica, al rinvio della riforma delle pensioni, ai tre miliardi di euro stanziati per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego, al ritorno della mobilit� lunga e ai prepensionamenti per le grandi imprese in crisi, il tutto naturalmente a carico delle casse dello Stato�.

                      E i consumi?

                        �L’effetto sar� il contrario di quello sperato. A pagare il conto saranno proprio i consumi delle famiglie�.

                          Non sar� che vi preoccupa la prospettiva di una stretta sugli studi di settore?

                            �Certamente la linea che il governo si � dato non ci piace. In sostanza, si sta chiedendo al lavoro autonomo di contribuire alle maggiori entrate per almeno 5 miliardi di euro. Contemporaneamente si chiede di procedere al trasferimento di una parte rilevante del Tfr all’Inps, senza che siano ancora compiutamente definite le misure per compensare gli oneri finanziari di questa operazione e, in particolare, le condizioni di accesso al credito bancario. E l’elenco potrebbe ancora essere lungo. Mi dica lei se possiamo essere contenti di questo andazzo!�.

                              Sempre Bonanni, su questo giornale, ha detto che per bocca dei presunti ceti medi, starebbe parlando in realt� l’opposizione politica. Cosa replica?

                                �Ho smesso da tempo di sorprendermi delle uscite di Bonanni. Ad agosto, ha proposto la reintroduzione dell’archeologia fiscale della minimum tax, poi ha sostenuto a gran voce la necessit� dell’innalzamento dei contributi previdenziali per i lavoratori autonomi. Cosa vuole che le dica? Le cifre della finanziaria parlano chiaro e dicono con chiarezza a chi viene chiesto di pagare il conto. La nostra autonomia di giudizio � fuori discussione. Ma ora, mi permette di dare un cordiale consiglio al leader della Cisl?�.

                                  Proviamo.

                                    �Ripeto quello che gli disse una volta anche Epifani: faccia qualche intervista in meno e qualche ragionamento in pi�. Per capire le ragioni di un mondo che lavora. Gli chiediamo quindi di guardarci senza pregiudizi ideologici, ma con quella responsabilit� che deve sempre animare chi guida un grande sindacato�.