“Finanziaria” Prodi cerca l’ok di Cgil Cisl Uil

27/09/2006
    mercoled� 27 settembre 2006

    Pagina 6 – Economia/Oggi

      VERTICE

        A cena Prodi cerca
        l’ok di Cgil Cisl Uil

        Dopo una giornata da rissa politico-sindacale, una cena e un intenso dopo-cena a Palazzo Chigi. � durato fino a mezzanotte il vertice tra i tre segretari confederali, il premier, i ministri Tommaso Padoa-Schioppa, Cesare Damiano e Pier Luigi Bersani, il viceministro Vincenzo Visco. Sul tavolo, oltre alle pietanze, il vero nodo da sciogliere: le risorse per statali e scuola. Quella revisione cos� come � stata presentata ieri non ha alcuna chance di funzionare. Sarebbe un suicidio politico portarla avanti. Al tavolo lo sanno tutti. Ma sanno altrettanto bene che la soluzione si trover� all’ultimo minuto, a poche ore dal varo della Finanziaria da parte del consiglio dei ministri di venerd�.

        A notte piena, all’uscita da Palazzo Chigi, il segretario generale della Uil Angeletti si � lasciato scappare un �stiamo solo discutendo� mentre Epifani e Bonanni hanno preferito il silenzio. �Parlare fa sempre bene� ha commentato un partecipante all’incontro per conto del governo. Ora si prevedono altre due giornate di fuoco. Da cui dovranno uscire pi� risorse per i contratti e (forse) un’intesa per la riorganizzazione delle strutture scolastiche. Una sorta di memorandum sulla falsariga di quello che si sta stilando per la previdenza.

        �� meglio che ora strilliamo noi, perch� dopo saranno altri a strillare�, confessa un esponente sindacale. Quegli �altri� sono i lavoratori autonomi, per cui si prepara una batteria di aggravi. Pi� contributi da pagare, oltre alla revisione degli studi di settore. A dar voce ai timori degli autonomi � stato il leader di Confesercenti Marco Venturi. �Troppo netta � la distanza tra chi paga e chi riceve in questa manovra�, ha detto. Dando una stoccata alla grande impresa, comunque �gratificata� dal cuneo fiscale. In questa situazione l’ultima cosa che l’esecutivo cerca � la rottura con il sindacato sui dipendenti. Alla fine per giungere all’intesa servir� molta diplomazia. E anche nuove risorse. � assai probabile che la soluzione venga trovata negli incontri con i ministri �di settore�, Luigi Nicolais e Giuseppe Fioroni. Gi� oggi ci dovrebbero essere incontri informali a Palazzo Vidoni sul tema del precariato. Quanto a Fioroni, starebbe lavorando di concerto con Fabio Mussi per individuare gli sprechi da eliminare. Si tratta comunque di tutti piani che non si esauriscono certo con una finanziaria. Per questo si punta piuttosto ad un accordo quadro. Per ora le posizioni restano distanti. Troppo distanti. Quel miliardo promesso per il rinnovo dei contratti � stato bollato come una elemosina dalle organizzazioni sindacali. Se ne chiederanno molti di pi�.

        Molte le partite da chiudere. Tant’� che ieri c’� stata una girandola di incontri a Palazzo Chigi. Prima Luca Cordero di Montezemolo – con cui si � parlato di cuneo fiscale – poi alcuni ministri di spesa. Oggi prevista un’analoga �scaletta�.

        b. di g.