“Finanziaria” Più soldi all’università

13/11/2006
    luned� 13 novembre 2006

      Pagina 2 – Economia/La manovra d’autunno

        LA NOTTE DELLA VOTAZIONE – ALLA CAMERA MARATONA DOMENICALE. LA CASA DELLE LIBERT� PROTESTA: �TANTO VALE METTERE LA FIDUCIA�. LETTA: �NON SERVIR��

        Pi� soldi all’universit�.
        Mussi: non basta

        Rincara il ticket per chi va al pronto soccorso senza urgenza. Ma fino a 14 anni non si paga

          Alessandro Barbera

          ROMA
          Ora vota? �Beh, se � cos� ritiro la minaccia del no�. Il governo fa spuntare dal cilindro altri duecento milioni di euro (in tre anni) per la ricerca e tira un sospiro di sollievo. La senatrice Rita Levi Montalcini, 98 anni ad aprile, dopo la denuncia per i troppi tagli ora sembra intenzionata a dire s� alla Finanziaria. L’approvazione della manovra alla Camera � tutt’altro che vicina. L’aula ieri sera ha ripreso a votare dall’articolo 6 (su 217) e il governo dice che la fiducia non � necessaria. Comunque vada il centro-sinistra sa che a Palazzo Madama, dove ha numeri risicati, la musica cambier�. Ecco perch� per rispondere al premio Nobel ieri ha presentato due emendamenti. Uno per combattere �la fuga dei cervelli� stanzia 20 milioni nel 2007 e 30 nel 2008 per assumere i ricercatori vincitori di concorso ancora senza contratto. L’altro rimpingua di 140 milioni il fondo per le assunzioni nelle universit� e mette a disposizione 37 milioni agli enti di ricerca pubblici. I due emendamenti per� non soddisfano n� il ministro dell’Universit� Mussi n� il Cnr, che davano per scontate queste risorse e chiedevano ben altro. E cio� che la Finanziaria non sottraesse un euro ai fondi del ministero.
          �Non ci sono soldi aggiuntivi e resta aperta la questione del taglio del 20% alle spese�, dice Mussi. I tagli che lamenta (circa il 14% del budget) sono quelli contro i quali si sono ribellati un po’ tutti i suoi colleghi di governo. Dalla Turco (Sanit�), alla Melandri (Sport) e alla Bonino (Commercio estero). Qualche limatura l’hanno ottenuta Amato per la sicurezza e D’Alema per la Farnesina. Mussi otterr� ancora qualcosa: �Siamo alla caccia di altre risorse�, facevano sapere ieri sera fonti di governo.
          Gran parte delle richieste arrivate in questi giorni dalla maggioranza, e in particolare dall’ala radicale, stanno in novanta emendamenti. Rifondazione ha ottenuto l’esenzione per i bambini dai ticket ospedalieri, i Verdi avevano chiesto pi� risorse per il trasporto pubblico locale e il rinnovo del contratto del settore (avranno rispettivamente 90 e 60 milioni di euro), il Pdci ha puntato tutto sull’assunzione dei precari nel pubblico impiego.
          TICKET E PRECARI L’esenzione dal ticket per i bambini sar� fino ai 14 anni, finanziato dall’aumento da 24 a 27 euro delle altre prestazioni: i �codici bianchi� (i meno gravi) e �verdi� (le visite da fare entro due ore). Rifondazione avrebbe voluto l’esenzione anche per gli anziani, ai quali invece dovrebbe essere alleggerita la bolletta elettrica: sar� attivato un Fondo da 150 milioni con il gettito Iva derivante dagli aumenti dei prodotti petroliferi. Un emendamento prevede poi l’assunzione fino a 2.450 �lavoratori socialmente utili� nei Comuni sotto i cinquemila abitanti. Si stabilisce inoltre che gli enti locali e numerosi enti pubblici – dalle agenzie fiscali ai corpi di polizia – riservino met� delle assunzioni a chi �ha stipulato uno o pi� contratti di collaborazione coordinata e continuativa della durata complessiva di almeno un anno al 29 settembre 2006�.
          APPRENDISTI E TFR Alcuni emendamenti servono a correggere norme gi� in Finanziaria. E’ il caso dell’aumento (da zero al 10%) dei contributi previdenziali per gli apprendisti artigiani. Il governo ha deciso che le aziende fino a dieci dipendenti nel primo anno di lavoro degli apprendisti pagheranno l’1,5%, nel secondo il 3%. C’era da fare chiarezza anche sulla norma che conferir� il Tfr inoptato all’Inps: il lavoratore che non verser� la liquidazione al fondo di previdenza complementare dovr� chiedere il denaro al datore di lavoro.
          PATTO Due modifiche si occupano – per cos� dire – della famiglia. Una conferma la possibilit� per i lavoratori con pi� di 55 anni di scegliere il part time in cambio dell’assunzione a tempo di giovani fino a 25 anni o, se laureati, fino a 29. La norma non esclude il passaggio di testimone padre-figlio, il ministro Cesare Damiano promette in tempi rapidi un regolamento. Un’altra norma rende possibile il riscatto ai fini previdenziali delle aspettative per motivi di famiglia.
          FIDUCIA Ieri in quasi quattro ore di lavoro la maggioranza � riuscita ad approvare solo l’articolo 6, che comprende il piano anti-evasione e l’aumento automatico dell’imposta sui tabacchi da parte dei Monopoli. �La maggioranza non si vuole confrontare, tanto vale che chieda la fiducia�, diceva l’azzurro Guido Crosetto. Il ministro Chiti e il sottosegretario Letta erano ottimisti: �La fiducia non sar� necessaria, da domani procederemo spediti�.