“Finanziaria” Partita la corsa all´emendamento

02/10/2006
    luned� 2 ottobre 2006

    Pagina 3 – Economia

      IL RETROSCENA

        Palazzo Chigi teme l�assalto alla diligenza. Ma nella maggioranza molti scommettono: la manovra cambier�

          Partita la corsa all�emendamento
          e il premier gi� pensa alla fiducia

            Dopo la battaglia di venerd� in consiglio dei ministri Prodi e i suoi alzano la guardia
            Il sospetto � che gli alleati vogliano scaricare la manovra su Padoa-Schioppa

              ROMA – �Se c�� qualche idea positiva da parte dell�opposizione, si pu� anche accogliere�. Se si voleva la certezza che la Finanziaria � tutt�altro che blindata, ieri si � avuta con le parole di Dario Franceschini. Il capogruppo dell�Ulivo alla Camera ha aperto la porta al centrodestra. Niente che vada oltre il galateo parlamentare, certo. Ma anche il segno che l�esame della manovra non sar� affatto semplice. Stemperare i toni della polemica con l�opposizione � un modo per rasserenare la situazione prima di affrontare le aule di Montecitorio e Senato.

              Ma � anche la dimostrazione che il testo varato venerd� scorso dal consiglio dei ministri corre il rischio di essere stravolto. La corsa all�emendamento � gi� partita. �Ma non si dovr� toccare l�impianto della Finanziaria – mette le mani avanti Franceschini – agiremo solo per migliorarla�. Eppure l�allarme a Palazzo Chigi � gi� scattato. E la contromisura � pronta: la fiducia sia alla Camera sia al Senato.

              Del resto, nel centrosinistra le acque non sono tranquille. La riunione di governo che ha dato il via libera alla manovra firmata da Padoa-Schioppa � stata accompagnata da interruzioni, scontri, battibecchi. Circostanze che si stanno replicando adesso tra le forze della coalizione. E gi�, perch� un po� tutti i partiti dell�Unione sono sul piede di guerra. Nella Margherita sono in molti a parlare di �disagio�. La rimodulazione delle aliquote fiscali � la punta di un piccolo iceberg per i diellini. �Non possiamo far passare l�idea che stiamo dando una stangata fiscale�, � il ragionamento che ripete in queste ore Francesco Rutelli. Tra i fedelissimi del vicepremier, si sta facendo largo la necessit� di �spiegare meglio� che la prima manovra del governo Prodi non � una �stangata�: �bisogna rendere noti anche gli aspetti positivi�. Le nuove aliquote e i ceti medi restano comunque un chiodo fisso dei Dl. E anche l�agitato botta e risposta di cui si sono resi protagonisti in consiglio dei ministri lo stesso Rutelli e il diessino Bersani ne � una prova.

              Del resto la riunione di venerd� scorso � stata una vera e propria battaglia. In quell�occasione il ministro della Pubblica istruzione, Beppe Fioroni, non si � fermato un attimo per difendere gli stanziamenti a favore della scuola. Non � un caso che pure Antonio Di Pietro abbia ora dato un preciso mandato ai gruppi parlamentari dell�Italia dei Valori: �Preparate emendamenti per richiamare e salvaguardare i ceti medi�.

              Anche sul fronte sinistro dell�alleanza la situazione non � diversa. �Il problema – avverte il ministro dell�Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio – � che ci sono ancora pezzi di "tremontismo" in questa finanziaria. E vanno tolti. Questo testo, quindi, verr� sicuramente modificato in Parlamento�. In quali punti? Il capo dei Verdi cita come esempio il ticket sulla sanit�: �Lo hanno chiesto le regioni e per� dovremmo assumerci noi la responsabilit� di ripristinarlo. Non esiste�. Lo stesso approccio lo avranno il Prc, il Pdci e almeno una parte dei Ds, a partire dal correntone. Fabio Mussi, titolare della ricerca, ha battagliato fino alla fine con il collega dell�Economia sulle tasse universitarie. E ogni volta Padoa-Schioppa rispondeva: �Non avete capito che siamo disperati. Volete pi� soldi? Bene. Qualcun altro deve darli. Chi ci rimette?�.

              Il clima nella maggioranza ha gi� messo in allarme Palazzo Chigi. Il premier teme l�assalto alla diligenza e soprattutto sospetta che gli alleati possano scaricare la paternit� della Finanziaria solo su Padoa- Schioppa. E gi� in queste ore ha iniziato a prendere le contromisure: �se serve, mettiamo la fiducia subito�. Anche alla Camera. E sicuramente al Senato.

              (c.t.)