“Finanziaria” Padoa-Schioppa: “Respinto l’assalto”

14/12/2006

    gioved� 14 dicembre 2006

    Primo Piano pag. 6

      Finanziaria
      VERSO LA FIDUCIA

      Per il governo necessari
      35 miliardi per coprire
      i buchi dei predecessori
      Berlusconi: �Panzane�

        Padoa-Schioppa:
        "Respinto l’assalto"

          Coperte le ultime spese: la bozza finale � al Senato

            STEFANI LEPRI
            ROMA

            L’assalto alla diligenza � stato respinto, ha detto Tommaso Padoa-Schioppa ai suoi collaboratori. Ma all’ultimo minuto. La bozza del maxi-emendamento giunta ieri mattina al ministero dell’Economia �presentava problemi di copertura� come dicono i tecnici nel loro gergo. Ovvero, c’erano troppe spese. � stato necessario un frenetico lavoro di correzione, per giungere al testo ufficialmente consegnato in Senato alle 14.55, ma in realt� ancora soggetto a ritocchi notturni. Un lavoro che, per ora, non sembra comunque aver convinto l’agenzia di rating Standard & Poor’s che, ieri, ha confermato la bocciatura della politica economica del governo Prodi. Secondo gli analisti le misure strutturali sarebbero infatti �inadeguate� e le misure della Finanziaria non produrrebbero una �robusta e coerente� riduzione del debito pubblico. Critiche arrivate proprio mentre la Finanziaria in Parlamento � alle battute finali.

            Lo sprint finale � giunto grazie alla conferma del contributo del 3% a carico delle pensioni sopra ai cinquemila euro mensili; i sovrapprezzi dei pedaggi autostradali; i 97 milioni di euro in pi� per l’universit� e la ricerca, come pure i fondi per il contratto degli autoferrotramvieri, 130 milioni in pi� rispetto al testo della Camera.

            Uno dei punti sui quali il Tesoro ha tenuto duro � stato il contenimento delle spese per la scuola. Passa l’inserimento in ruolo di 150.000 precari, ma � stato confermato l’aumento del numero di alunni per docente; le graduatorie dei docenti precari da inserire saranno ad esaurimento.

            Respinta anche la richiesta di maggiori fondi per gli altri precari, perch�, conferma il ministro Luigi Nicolais, �i soldi non ci sono, e assumere tutti non sarebbe un vantaggio per l’amministrazione�.

            Se approvato dal Senato nella votazione di fiducia che si terr� venerd� alle 20, il maxiemendamento di ieri, 1.365 commi, sar� il testo definitivo della legge finanziaria 2007. Con esso la pressione fiscale salir� a un livello, il 42,5% del prodotto lordo (al netto del trasferimento del Tfr che � un aggravio virtuale), inferiore solo ai record dei due anni di massima austerit�, il 1993 e il 1997. Ma nei calcoli del governo gli aggravi fiscali a carico di tutti i contribuenti si limitano a circa 4 miliardi di euro, mentre quasi 8 dovrebbero provenire dal calo dell’evasione. L’importo totale della manovra dovrebbe essere tra i 35 e i 36 miliardi di euro. L’opposizione sostiene che bastava una correzione del deficit, per 15 miliardi di euro.

            Ieri Silvio Berlusconi ha attaccato, senza nominarlo, Padoa-Schioppa: �Quando sento qualcuno che stimavo dire che ha ricevuto dal precedente governo conti disastrosi, mi sono ricreduto, perch� si tratta di panzane�. Padoa-Schioppa � invece convinto che muovere 35 miliardi fosse necessario per rimediare a tagli di spesa �insostenibili� della Finanziaria 2006, tali da far chiudere i cantieri di ferrovie e autostrade.

            La lunghezza � un record assoluto. Nella scorsa legislatura, il presidente della Camera Pierferdinando Casini aveva dichiarato nel 2003 che un maxi-emendamento non l’avrebbe ammesso, per poi cambiare idea l’anno dopo: i commi da approvare con un unico voto di fiducia furono in tutto 593 nella legge finanziaria 2005 e 631 in quella del 2006.

            Ieri, presentando le 358 cartelle, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti ha proposto a maggioranza e opposizione di discutere da gennaio come cambiare le procedure: �Non possiamo vivere con tranquillit� il fatto che per 6-7 mesi l’anno il governo e il Parlamento siano occupati con la Finanziaria�.