“Finanziaria” Padoa-Schioppa: la manovra passa com’è

30/10/2006
    sabato 28 ottobre 2006

    Pagina 7 – Economia & Lavoro

    Padoa-Schioppa: la manovra passa cos� com’�

      La Camera approva il decreto fiscale
      Bersani: l’economia accelera, vicini al 2%

      di Bianca Di Giovanni/ Roma

      MANOVRA �I muri maestri e le fondamenta resteranno intatti. Sar� forse spostato qualche tramezzo�. Cos� Tommaso Padoa-Schioppa davanti all’assemblea dell’Anci descrive i �lavori in corso� sulla Finanziaria. Cambier� nei dettagli, ma nella sostanza rester� cos� com’�. La precisazione del ministro � d’obbligo, alla vigilia dell’esame alla camera, dove il testo potrebbe uscire stravolto. �Dico no all’assalto alla diligenza�, ha ricordato ieri il sottosegretario Paolo Cento, pur riconoscendo la sovranit� del Parlamento a intervenire. Le riunioni tecniche si susseguono incessanti tra Montecitorio e Palazzo Chigi. Pare siano state gi� reperite dal governo maggiori risorse per l’Universit� (servono almeno 100 milioni), per i contributi sugli apprendisti (500 milioni) e per i pensionati sopra i 75 anni, senza utilizzare l’aliquota Irpef al 45% per i pi� ricchi. Ieri sera � stato depositato anche l’emendamento sulla nuova curva Irpef, mentre luned� dovrebbero arrivare le tre proproste gi� �concertate� sul Tfr, sul nuovo patto di stabilit� interno per i Comuni e sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego. La proposta Nicolais prevede che sia interamente esigibile lo stanziamento per il medesimo biennio. In sostanza ci sarebeb un �anticipo� del rinnovo e non pi� uno slittamento al 2008. Quanto ai Comuni, Leonardo Domenici ha chiesto che tutti gli emendamenti vengano prima sottoposti ai sindaci.

      La macchina della manovra comunque � in piena attivit�. Ieri la camera ha dato il primo via libera al decreto fiscale, che dal 2 novembre sar� discusso in commisisone in Senato. Nel frattempo alla Camera la Bilancio comincer� luned� l’esame delle migliaia di emendamenti depositati. Il testo varato ieri contiene le norme contro l’evasione, la nuova tassa di successione, nuove regole per le concessioni autostradali e diversi aumenti sui bolli per scooter inquinanti. Numerose le norme che puntano a migliorare il funzionamento della Riscossione Spa. Tra le altre, anche quella sulle compensazioni: se lo Stato � creditore di somme a un soggetto in attesa di rimborsi, potr� compensare le somme dovute con quelle attese. Sul fronte fiscale resta comunque caldo il tema dell’evasione. �Fiscoggi�, il notiziario dell’Agenzia delle entrate, ha pubblicato ieri gli ultimi dati disponibili. Circa 250 miliardi di imponibile evaso: un �patrimonio� che potrebbe dare ogni anno un gettito di circa 100 miliardi: la stessa cifra che si spende ogni anno per il fondo sanitario nazionale. � questo il �tesoro� sottratto ai cittadini. Per ciascun contribuente significa 2mila euro in meno ogni anno. Cos� �i cittadini mettono le mani nelle tasche dello Stato, per dirla con Padoa-Schioppa.

      Buone notizie intanto arrivano dall’economia italiana. La produzione industriale sarebbe in forte ripresa, tanto da far �volare� il Pil 2006 molto vicino al 2% (dall’1,6% stimato): un vero scatto rispetto allo zero del 2005. A citare le stime � stato il ministro Pier Luigi Bersani durante la cerimonia dei Cavalieri del Lavoro. �La ripresa industriale in atto – ha detto Bersani – consentir� a fine 2006 una crescita del Pil vicina al 2%. I dati pi� recenti mostrano un graduale miglioramento della situazione e una capacit� di crescita del sistema�. Il ministro hadato atto alle aziende italiane, o almeno a gran parte di esse, di non essersi lasciate scappare il treno della crescita che – ha specificato – �premia le imprese che hanno saputo scegliere la sfida della produttivit�. A sostegno dell’ottimismo di bersani � arrivato il dato sulla produzione indistriale di ottobre divulgato da Confindustria: +3,4% (a parit� di giornate lavorative) su base annua.