Finanziaria, oggi il via libera al Senato

14/11/2003


VENERDÌ, 14 NOVEMBRE 2003
 
Pagina 36 – Economia
 
LA MANOVRA
 
Sì al decretone alla Camera. Fondazioni, maglie più larghe per gli amministratori
 
Finanziaria, oggi il via libera al Senato
 
 
 
 
ROBERTO PETRINI

    ROMA – Doppio giro di boa per la manovra 2004: il «decretone» ieri è stato approvato, senza modifiche, dalla Commisione Bilancio della Camera e ora va verso la fiducia; la Finanziaria, sulla quale il Senato ha lavorato fino a tarda notte, oggi avrà l´ok e passerà a Montecitorio.
    Al centro dell´attenzione i lavori di Palazzo Madama dove il dibattito è da giorni serrato: ieri sono state votate due delle norme più discusse. La prima è quella sulla costruzione sui terreni incendiati che ha suscitato un acceso dibattito in aula: grazie ad un emendamento-paletto dei Verdi, che è stato approvato, sarà esplicitamente vietata nei comuni sprovvisti di piano regolatore. La seconda è quella, approvata con l´opposizione della Lega, che prevede l´estensione della polizza assicurativa obbligatoria per le case anche ai rischi delle calamità naturali (riguarderà le polizze nuove e gradualmente quelle in vigore).
    Sale ancora la cifra da destinare a ricerca e università: saranno 210 milioni. L´emendamento del relatore assegna 150 milioni al fondo unico per la ricerca, 40 milioni per l´assunzione dei 1.700 ricercatori vincitori di concorso al 31 ottobre scorso, 20 milioni agli enti di ricerca. La misura sarà sostenuta, per 100 milioni dall´aumento dell´accisa sui superalcolici e per il resto da aggiustamenti delle tabelle e attingendo al fondo per le politiche sociali. Norme meno stringenti sono state approvate inoltre per l´incompatibilità delle cariche nelle Fondazioni bancarie: gli amministratori delle Fondazioni potranno stare nei consigli di società partecipate ma non nella banca. Sono stati fatti salvi di diritti acquisiti per l´amianto fino al 2 ottobre 2003.
    Continua intanto la protesta dei militari per la vendita dei 4500 alloggi previsti dalla manovra: 2.000 fax di protesta sono arrivati al vicepremier Fini e ieri c´è stata una manifestazione organizzata da casadiritto. «La cartolarizzazione è un esproprio», ha detto il Ds Minniti. Nel frattempo l´intenzione del governo di porre la fiducia sulle pensioni ha suscitato reazioni contrastanti: D´Amato ha detto che «forse è l´unica soluzione necessaria per accelerare il dibattito». Secco «no» dei sindacati: «La risposta sarebbe immediata», ha minacciato Pezzotta, segretario della Cisl.