“Finanziaria” Novità al Senato

20/11/2006
    luned� 20 novembre 2006

    Pagina 7 – Interni

    Detrazioni sugli affitti, novit� al Senato

      Gli introiti della lotta all�evasione taglieranno le tasse per legge

        Gi� si lavora alle correzioni
        che verranno apportate alla
        Finanziaria nel passaggio
        a palazzo Madama

          ROBERTO PETRINI

            ROMA – Un emendamento all�articolo uno per garantire che le maggiori entrate dovute alla lotta all�evasione vengano obbligatoriamente utilizzate per ridurre le tasse; introduzione di una cedolare secca del 20% per chi incassa un affitto sulla casa e una detrazione per chi lo paga; marcia indietro per l�aumento del bollo auto dove potrebbero tornare la vecchia versione con rottamazione e tassa sui Suv. La Finanziaria ha avuto ieri il voto di fiducia da parte della Camera ma gi� si pensa alle modifiche da introdurre al Senato: � il presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, Enrico Morando (Ds) ad annunciarle in un colloquio con Repubblica.

            Dunque non saranno solo i nodi rimasti irrisolti dall�esame di Montecitorio, dai fondi per la sicurezza a quelli per i precari e per i contratti dell�autotrasporto, a segnare l�esame del Senato. Sul tavolo una serie nutrita di modifiche attende la Finanziaria appena sfornata dall�assemblea presieduta da Fausto Bertinotti. �La nostra proposta � di privilegiare il dibattito in Commissione, dove anche l�opposizione potr� dare il proprio contributo e dove anche il governo dovrebbe impegnarsi a presentare i propri emendamenti negli stessi tempi previsti per il Parlamento. Infine il testo sul quale si dovr� porre eventualmente la fiducia dovr� essere quello uscito dalla Commissione�, ha osservato Morando.

            Altre modifiche importanti riguarderanno il decretone fiscale: il provvedimento all�esame del Senato non � stato toccato, ma l�intenzione � di inserire nella Finanziaria le novit� necessarie. Due i temi principali, sui quali il Senato ha gi� votato alcuni ordini del giorno: la tassa di successione e la indeducibilit� dell�Iva sull�auto. Per le eredit� si punta a dare una garanzia piena di godere della franchigia di un milione anche alle successioni di impresa, stessa garanzia dovrebbe essere assicurata a fratelli e conviventi ora esclusi perch� non si tratta di discendenti diretti. La questione dell�Iva � pi� complessa: se la Commissione europea consentir� all�Italia di ridurre la piena deducibilit� delle auto aziendali ai fini Iva, potrebbe essere anche alleviata la stretta sulla deducibilit� dei costi delle auto aziendali ai fini Ires.

            Tornando invece alle partite lasciate in sospeso a Montecitorio, da segnalare il �pacchetto sicurezza�, indicato anche dallo stesso ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti. Ci sono poi alcuni provvedimenti in materia di lavoro, sostenuti dal ministro del Lavoro Cesare Damiano, secondo il quale ci sono soprattutto tre punti da affrontare nel passaggio a Palazzo Madama: il miglioramento della normativa sulla malattia dei parasubordinati; il superamento del salario convenzionale per le cooperative sociali e la tutela del danno biologico per i lavoratori invalidi.