“Finanziaria” Niente tassa successione per le aziende di familiari

30/11/2006
    gioved� 30 novembre 2006

    Pagina 15 – Politica

    Manovra

      Niente tassa successione
      per le aziende di familiari

        Case, la franchigia di un milione estesa ai conviventi

          ROMA
          Cambier� ancora la tassa di successione, appena reintrodotta. Non si dovr� pagarla sulle imprese familiari trasmesse dai genitori ai figli; la franchigia di un milione di euro (per le case si applica al valore catastale, dunque su un prezzo di mercato almeno doppio) varr� per eredi diretti e conviventi; alle eredit� tra fratelli in mancanza di altri eredi si applicher� una aliquota del 4% e non del 6%. Tutto in un emendamento che il governo presenter� in Senato oggi; tra le convivenze non ci saranno quelle omosessuali, non ancora non previste dalla legge.

          Ieri sera, intanto, il ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa ha portato in Senato le ultime stime sui conti pubblici: l’economia, ha detto, cresce pi� del previsto e anche i conti sono in miglioramento: il Pil del 2006 potrebbe cos� salire sopra l’1,6% mentre non � escluso che il deficit che possa scendere sotto il 3,6% stimato fino a 3,4-3,5%. Cos� la manovraporter� il deficit 2007 �chiaramente� sotto il 3%, al 2,8%. Senza una-tantum. Le diverse previsioni dell’Ocse? Solo un diverso sistema di calcolo �che non � quello usato dall’Ue�. Confermato anche l’obiettivo di portare il rapporto debito pil sotto il 100% entro il 2010. C’� l’ipotesi, infine di �alcune modifiche al finanziamento delle Fs, che potrebbero avere un impatto una tantum sul deficit di un punto di Pil�.

          Bench� il passaggio della manovra in Senato sia ancora soggetto a rischi, il governo comincia a pensare al dopo. Ieri Romano Prodi ha invitato a palazzo Chigi per una cena di lavoro i leader di Cgil, Cisl e Uil. Si � parlato anche di Alitalia e pensioni. C’� un’intesa di principio su un meccanismo flessibile di uscita dal lavoro, ma i sindacati, ha confermato ieri il leader Cisl Raffaele Bonanni, sono contrari ai disincentivi per chi va in pensione prima.

          Prima della cena, Prodi aveva visto proprio Padoa-Schioppa e il suo vice Vincenzo Visco per il punto sulle modifiche che il governo presenter� oggi: sgravi fiscali alle fusioni tra piccole e medie imprese, le �societ� di investimento immobiliare quotate� a regime fiscale favorevole. Altri ritocchi, annuncia la capogruppo dell’Ulivo Anna Finocchiaro, per �ricerca, enti locali, forze di sicurezza, precariet� del lavoro e sicurezza del lavoro�. Soprattutto per i precari si far� lo sforzo di trovare altre risorse. Nessun assegno, invece, per gli �incapienti� (redditi troppo bassi per beneficiare delle detrazioni fiscali): si parlava do 150 euro all’anno. Per il momento, �costa troppo�. Stop anche all’aliquota secca al 20% sui redditi da affitto di case, che costa molto di pi�.