“Finanziaria” Maulucci: «La Cgil scavalcata a sinistra? No»

13/10/2006
    venerd� 13 ottobre 2006

    Pagina 9 – Primo Piano

    Intervista a Marigia Maulucci

      �La Cgil scavalcata a sinistra?
      No, diciamo le stesse cose�

        Enrico Marro

          ROMA — �Quello che dice Draghi noi lo abbiamo sempre detto�.
          Come al solito, Marigia Maulucci non si scompone. Non lo faceva nei suoi memorabili botta e risposta con Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi, quando, a nome della segreteria Cgil (dove presidia la politica economica) contestava con puntiglio le Finanziarie del centrodestra, non lo fa oggi nel difendere la manovra del governo Prodi, nonostante le critiche arrivate ieri dal governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi.

          Scusi ma Draghi dice che anche un contribuente con un reddito di 23 mila euro, se non ha carichi familiari, alla fine pagher� 120 euro in pi� di tasse. In pratica anche un operaio.

            �Appunto, se non ha carichi familiari. Indubbiamente c’� una fascia di sofferenza anche per i redditi sotto i 40 mila euro se si tratta di lavoratori single. Mami pare giusto che la manovra abbia premiato famiglie monoreddito con figli a carico, che indubbiamente hanno maggiori difficolt� ad arrivare alla fine del mese. Noi, comunque, non abbiamo mai detto, come invece ha fatto Rifondazione, sbagliando, che questa Finanziaria era la riscossa dei poveri contro i ricchi. Del resto le risorse a disposizione non erano poi molte�.

            Per� il segretario generale, Guglielmo Epifani, ha detto che � la Finanziaria che avevate chiesto, �l’unica possibile�.

              �Va beh… La Cgil ha fatto una valutazione costi benefici complessiva della manovra, dando un giudizio positivo, confermato nel documento approvato dal direttivo.
              Abbiamo apprezzato i contenuti di risanamento, di redistribuzione e di sostegno allo sviluppo. Ma abbiamo anche evidenziato i punti critici e abbiamo chiesto che per i contribuenti pi� ricchi ci sia un’aliquota del 45%�.

              Epifani ha esagerato?

                �Ma no, era giusto sottolineare il risultato ottenuto con questa manovra rispetto al disastro che ci aveva lasciato il precedente governo e rispetto a quanto aveva chiesto il sindacato�.

                Prima la Uil e poi la Cisl hanno per� via via preso le distanze dalla Finanziaria. Voi no.

                  �Siamo diversi, non c’� dubbio. Ma abbiamo anche approvato un documento comune che conferma appunto il giudizio complessivamente positivo sulla manovra. Poi, se perfino i partiti della maggioranza possono assumere posizioni critiche, figuriamoci se non pu� farlo un sindacato�