“Finanziaria” Manovra, è tempo di fiducia

11/12/2006
    luned� 11 dicembre 2006

    Pagina 4 – Primo Piano

      FINANZIARIA
      SOTTO ESAME

        Comuni Scende dal 2 allo 0,69%
        la quota del gettito Irpef. Modificata
        la norma sugli sconti ai premi Inail

          Manovra, � tempo di fiducia

            Al Senato troppe votazioni. Stipendi dei manager: il tetto torna a 500 mila euro

              ALESSANDRO BARBERA

              ROMA
              Fiducia in arrivo sulla manovra. Per chiudere l’esame mancherebbe pi� o meno un articolo, il 18. Peccato si tratti di una norma da 800 commi, tredici faldoni, dieci dei quali da esaminare. Nonostante un altro festivo di lavoro e il tentativo di cancellare gli emendamenti con l’aiuto dell’opposizione, in Commissione Bilancio al Senato si ripeter� lo scenario della Camera: la Finanziaria approder� all’aula senza aver completato l’iter. L’opposizione, infastidita per non aver ancora avuto i dati dell’autotassazione di novembre (ne parler� oggi il vice-ministro per l’Economia, Vincenzo Visco, ma fuori tempo massimo) ha deciso di non ritirare le proprie richieste di modifica. Non c’� il tempo tecnico per concludere l’esame e il regolamento del Senato, a differenza di quello della Camera, � inflessibile: impone il voto di fiducia sul testo della manovra cos� come arrivato da Montecitorio. Gli emendamenti approvati in Commissione decadono automaticamente ma potranno essere recuperati dal maxiemendamento. Tecnicamente la manovra arriver� marted� in aula e la fiducia potrebbe essere votata gi� gioved�.

              Ieri i senatori del centro-sinistra sono rimasti riuniti cinque ore per trovare un accordo sulle ultime modifiche, che a questo punto sono tutte rimandate all’aula. Per accontentare le richieste ieri c’erano ancora una cinquantina di milioni. Poich� non bastano, c’� chi ha proposto di devolvere tutto a favore della ricerca. Il capogruppo dell’Udeur Tommaso Barbati, infastidito per il ritorno mediatico dell’emendamento Diliberto sui precari della pubblica amministrazione centrale, ha minacciato di non votare la manovra se non ne verr� approvato un altro per i precari degli enti locali. Propone di finanziarlo allungando il termine della concessione per l’Umts.

              Poche le modifiche di rilievo presentate ieri in Commissione. E’ stato confermato il tetto di 500 mila euro annui a favore dei manager delle societ� pubbliche non quotate, anche se il presidente della Commissione Giustizia Cesare Salvi promette battaglia: �Deve scendere a 250 mila euro�. Scende, dal 2 allo 0,69%, la quota del gettito Irpef destinata ai Comuni. La norma entra per� in vigore nel 2007 e non nel 2008. Torna alla formulazione originaria la tassa di scopo per le opere pubbliche: se l’opera non inizier� entro due anni i sindaci dovranno rimborsare l’addizionale. E’ stata modificata la norma che prevedeva sconti ai premi Inail delle imprese. Se nei due anni precedenti la richiesta dell’agevolazione hanno avuto un incidente sul lavoro non potranno usufruirne. La lobby dell’Eni ha avuto la meglio sull’emendamento Morando che prevedeva la fissazione entro il 31 marzo della cessione del 20% di Snam: ritirato. Tre le questioni aperte che potrebbero finire nel maxiemendamento dell’aula: la ridefinizione del patto fiscale con la Sicilia, un pacchetto infrastrutture per il Veneto e la fusione di quattro scuole per i dirigenti pubblici: la scuola superiore della pubblica amministrazione e della pubblica amministrazione locale e le scuole dell’Interno e delle Finanze.