“Finanziaria” Lo strabismo di Confindustria

20/12/2006
    mercoled� 20 dicembre 2006

    Pagina 4 – Economia/Oggi

    Lo strabismo di Confindustria
    e le ambizioni di Montezemolo

      La polemica contro la Finanziaria �recessiva� sembra un pretesto per preparare i tavoli di gennaio e tenere calma la base

        di Roberto Rossi/ Roma

        �INGRATO� La Finanziaria 2007 �frena la crescita del Paese� o alimenta
        le ambizioni politiche di Luca Cordero di Montezemolo? L’interrogativo non � da poco e forse non rimarr� irrisolto a lungo. Perch�, al di l� delle valutazioni economiche non positive contenute nello studio presentato dal vicepresidente degli industriali Andrea Pininfarina lo scorso luned�, il futuro del presidente dei Confindustriali sembra ormai tracciato. Una strada che per molti osservatori porter� il presidente della Ferrari dritto-dritto in politica, pronto a dare vita a quel Grande Centro teorizzato per primo da Mario Monti ma finora rimasto sulla carta.

        �Il sospetto c’� – spiega Beniamino La Padula, responsabile economico della Cgil – ed � alimentato dal fatto che ero presente alla lettura della relazione di Pininfarina. Uno studio che non mi era sembrato cos� sbilanciato come lo � stato il comunicato stampa di Confindustria�, quello che poi tutti i giornali hanno ripreso. �Mi sembra chiaro – conclude il sindacalista – che si � cercato di utilizzare l’appuntamento con un altro intento: quello di creare polemica contro il governo�.

        A che pro, verrebbe da chiedere. Visto che Confindustria ha ottenuto molto da questa Finanziaria. Il credito d’imposta per Sud e ricerca, tanto per fare un esempio. O il taglio al cuneo fiscale, tanto per citarne un altro. �Mi piacerebbe sapere – commenta l’economista Mario Deaglio – se lo studio � fatto settore per settore. Se cos� fosse � il segno che la Finanziaria � molto meno incisiva di quello che si vorrebbe, ma � anche il segno che il cuneo fiscale voluto da Confindustria non serve poi a molto�. �Sulla Finanziaria Confindustria mostra uno strabismo contabile� spiega il sottosegretario all’economia Alfiero Grandi. Se la riduzione del cuneo non ha un effetto di stimolo dell’economia, aggiunge, �credo che il governo farebbe bene a ripensare a questo sostegno�. �Penso che Confindustria si lamenti a pancia piena – commenta il ministro per la Solidariet� sociale Paolo Ferrero -. Francamente mi sembrano critiche fuori luogo e dettate proprio da ragioni politiche�.

        Che vedono Montezemolo protagonista. D’altronde il momento � favorevole. Da un lato c’� un governo di centrosinistra che arranca con percentuali molto basse di gradimento. Dall’altro c’� un centrodestra in cerca di una guida che possa prendere in mano l’eredit� di Berlusconi. Che, non dimentichiamolo, ha basato la sua fortuna marcando la sua distanza dalla politica. Un po’ come sta facendo Montezemolo accollando tutte le colpe sulle spalle della classe politica e lasciando a margine l’inefficienza di un capitalismo italiano dal sapore antico.

        Viene alla mente un’intervista che il presidente Fiat rilasci� nell’agosto del 2005 in Sardegna. Montezemolo lamentava che �nessuno si occupa pi� dei problemi reali del Paese�. Un’uscita non rimasta isolata. Sempre nel 2005, ma questa volta ad ottobre, davanti ai giovani confindustriali riuniti a Capri Montezemolo aveva sparato alzo zero contro la legge elettorale maggioritaria: �Il maggioritario non funziona come vorremmo – aveva detto – per via del potere di veto delle ali estreme�.

        C’� anche un’altra chiave di lettura che si lega alla posizione di Confindustria. Di breve respiro e poco attraente. Ed � quella che vede Viale Astronomia, assediata da una base riottosa e berlusconiana, prepararsi all’apertura della fantomatica fase due del governo e che Romano Prodi non vuole sentire nominare: quella delle riforma delle pensioni, del lavoro, del welfare in generale. �Chiunque stia manovrando in questo momento – tuona La Padula – non si attenda dal sindacato una posizione subalterna. Non intendiamo recedere dalla posizione di difesa degli interessi dei lavoratrori e difesa degli interessi dei lavoratori�.

        Se Montezemolo – �o’core ingrato� come lo ha definito il ministro dell’Universit� Fabio Mussi – sia il nuovo Berlusconi ci sar� ancora tempo per dirlo. Se decidesse di entrare in politica che si sbrighi. In questa corsa sembra che non sia il solo. L’idea � balenata anche a Flavio Briatore. Uno che va veloce.