“Finanziaria” La maggioranza si prepara al voto finale

21/11/2006
    marted�, 21 novembre 2006

    Pagina 9 – Interni

      IL RETROSCENA

        Da Pallaro a De Gregorio, la maggioranza si prepara al voto finale sulla Finanziaria

          L’esecutivo marca al Senato
          la pattuglia dei dissidenti

            Lavor�o continuo
            anche con la
            minoranza interna
            di Rifondazione
            comunista

              GOFFREDO DE MARCHIS

              ROMA – Il viceministro per gli italiani nel mondo Franco Danieli marca stretto il senador, al secolo Luigi Pallaro. L�ex senatore dell�Italia dei Valori Sergio De Gregorio si � preso lo sfizio di votare contro il governo la scorsa settimana, ma adesso � cominciato un lavor�o per farlo rientrare. Ha chiesto pi� soldi per la sicurezza e le forze armate. E il forte disagio di Carabinieri, Polizia e stellette � stato condiviso nei giorni scorsi, con toni altrettanto decisii, dal presidente del Senato Franco Marini e dal ministro della Difesa Arturo Parisi. Su queste basi � possibile un riavvicinamento con De Gregorio. Lo schema a Palazzo Madama � dunque quello della marcatura a uomo.

              Non bastano per� due voti, che comunque restano in bilico, per immaginare una passeggiata di salute al Senato, dove da oggi sbarca la Finanziaria appena approvata dalla Camera. I numeri risicati erano e risicati rimangono. Con i "s�" di Pallaro e De Gregorio siamo 158 a 156 per il centrosinistra. Al vantaggio dell�Unione vanno sommati i probabili voti di cinque senatori a vita (Cossiga, Ciampi, Colombo, Levi Montalcini, Scalfaro). � su questi dati che si confrontano i protagonisti del cammino della manovra. La capogruppo dell�Ulivo Anna Finocchiaro, il relatore Gianfranco Morgando, il presidente della commissione Bilancio Enrico Morando. Il gruppo di fuoco ulivista. Accanto a loro lavoreranno il sottosegretario all�Economia Paolo Giaretta, gi� relatore della manovra negli anni scorsi, il verde Natale Ripamonti e come coordinatore di tutti i passaggi pi� delicati Tiziano Treu. Il confronto con il presidente dei senatori di Rifondazione comunista Giovanni Russo Spena sar� continuo. Russo Spena � entrato nelle grazie dell�esecutivo e di Romano Prodi dopo aver gestito con molta efficacia i voti sull�Afghanistan. Ieri un primo risultato � stato ottenuto proprio sul fronte della sinistra radicale. Salvatore Cannav�, leader della minoranza del Prc, ha annunciato il voto favorevole di Franco Turigliatto a Palazzo Madama: �Non possiamo non votare la fiducia�, ha annunciato.

              Sulla carta il percorso delle prossime settimane appare pi� tranquillo del previsto. Ieri il leader del Movimento per le autonomie Raffaele Lombardo non ha escluso alleanze con il centrosinistra: �Stiamo con quelli che fanno gli interessi della Sicilia�. La Finocchiaro cura i rapporti con il concittadino catanese Giovanni Pistorio, senatore del Mpa. Il sottosegretario friulano Budin "marca" il conterraneo Ferruccio Saro. La prima prova del fuoco non sar� la Finanziaria, ma il decreto fiscale. Va approvato entro la fine della settimana ed � praticamente certa la fiducia. L� si saggeranno gli equilibri in vista delle scadenze future. Come voter� De Gregorio, che una settimana fa si era schierato contro il governo? E Pallaro? Danieli assicura che con il senador non si fanno accordi sui soldi, �ma su riforme strutturali�. Insomma, non � solo un �problema di gossip�, come il viceministro definisce la questione dei 14 milioni destinati agli italiani nel mondo grazie a un emendamento speciale. �Vogliamo riformare la rete consolare, gli istituti di cultura, l�insegnamento della lingua italiana e dare tutela sociale agli italiani che non possono permettersi l�assistenza privata. In Sudamerica � un tema molto sentito�, spiega Danieli.

              Non � difficile immaginare che a met� dicembre finir� come alla Camera. Cio�, maxiemendamento e fiducia. Il presidente del Senato Marini resta contrario all�uso del voto blindato, che per� � prerogativa del governo. Semmai, la seconda carica dello Stato, quando il clima si far� rovente, ribadir� la difesa �pedagogica� dei senatori a vita, del loro ruolo, dei diritti e doveri che sono uguali per tutti i componenti del Senato.