“Finanziaria” Il Totip perde l’ultima corsa

04/12/2006
    sabato 2 Dicembre 2006

      Pagina 9- Economia/Primo Piano

      Il Totip perde l’ultima corsa: cancellato

        GUGLIELMO BUCCHERI

          ROMA
          Uscire di scena era una sorte annunciata da tempo, da quando (diverse stagioni fa) il Totip aveva cominciato a scendere nella classifica di gradimento. Ora la Finanziaria ne decreta la chiusura: niente pi� schedina, niente pi� 1, X, 2 a seconda che a vincere fosse un cavallo del primo, secondo o terzo gruppo. Sull’altare di entrate in declino, il Totip si fa da parte proprio a due passi dalle sessanta candeline, in calendario per il maggio del 2008. Il nuovo concorso ippico garantir� premi molto pi� elevati, cancellando presto il ricordo della vincita record di 4 miliardi delle vecchie lire che port� a sballare il vecchio Totip, da ieri in pensione a 58 anni.

            Era un’altra storia quando la schedina gigante (e gialla) costringeva le chiacchiere da bar a decifrare potenza e sorte dei cavalli. I nomi degli attori della domenica si potevano scorrere direttamente: accanto, veniva poi inserito il segno della sorte. C’era solo la Rai e, sulla Rai, un frate dalla barba bianca compariva accerchiato da decine di persone in festa: la pubblicit� costitu� il mezzo vincente di un Totip nato sulla scia del Totocalcio grazie all’intuizione di chi con le partite di pallone aveva aperto l’era dei giochi. Dal frate dello spot al palcoscenico di Sanremo, il passo fu breve tanto da fare del concorso ippico il pi� fedele compagno d’avventura dei cantanti.

              All’Ariston, il Totip aveva un posto in primissima fila e gli italiani non perdevano occasione per rinnovare un rapporto all’epoca saldo. Accadde che ai Ricchi e Poveri venne regalato un cavallo di propriet� della Sisal e i cui proventi dalle gare finivano nelle tasche del trio: Exodus Rl era un vincente e di lui si ricordano traguardi tagliati davanti alla concorrenza. Stessa sorte dei Ricchi e Poveri tocc� anche al Clarinetto di Renzo Arbore, ma il cavallo regalato al cantante ebbe meno fortuna nei giri di corsa della domenica.

                Il Totip si fa da parte. Il pi� vecchio gioco a pronostico degli italiani dopo il Totocalcio paga i numeri alla rovescia: secondo i dati Agipronews, 15 milioni di euro era la stima della raccolta per l’anno in corso. Cifre da brivido se messe a confronto con i 2 miliardi del SuperEnalotto o i 2,2 per le scommesse ippiche. Il Totip esce sconfitto nell’era delle puntate veloci e immediate e con il gioco tenuto a battesimo dalla schedina gialla se ne vanno usi e costumi gi� sfumati con il passare del tempo. Il futuro (da met� del prossimo anno dopo un periodo di affiancamento con l’attuale sistema) sar� pi� ricco, forse sul modello americano dove si scommette solo sul cavallo vincente di ogni gara in programma all’ippodromo.