“Finanziaria” Il governo corregge la manovra

23/10/2006
    luned� 23 ottobre 2006

    Pagina 6 – Primo Piano

    Aliquote Irpef

      �Favoriti i single�. Il governo corregge la manovra

        Bonus per i redditi pi� bassi. I Ds propongono il 45% sopra 150 mila euro

          Enrico Marro

            ROMA—Settimana decisiva per la Finanziaria. Che sotto la spinta dei Ds e della Margherita potrebbe subire importanti cambiamenti. A partire dalla correzione dei paradossi della nuova Irpef, mentre il sottosegretario all’Economia, Mario Lettieri, annuncia il �bonus per gli incapienti�. L’importo �non � stato ancora deciso�, recisa,mariguarder� chi ha redditi cos� bassi che, non presentando la dichiarazione, non pu� usufruire delle detrazioni. Quanto all’Irpef, il presidente della commissione Finanze del Senato, Giorgio Benvenuto (Ds), ha fatto elaborare tabelle che dimostrano che, pur tenendo conto degli assegni familiari e ipotizzando che le addizionali locali non aumentino (cosa improbabile), tutti i lavoratori (dipendenti e autonomi) e i pensionati sono penalizzati (rispetto all’attuale sistema Tremonti) se hanno carichi familiari mentre i single sono favoriti. E questo gi� intorno ai 30 mila euro. Ecco alcuni esempi. Il lavoratore dipendente con moglie e figlio a carico con un reddito di 32 mila euro lordi paga 136 euro in pi� di imposte, ma se � single, con lo stesso imponibile, paga 106 euro in meno. Il pensionato con moglie a carico comincia a perderci (rispetto a Tremonti) da 30 mila euro di reddito in avanti: in questo caso paga infatti 125 euro di tasse in pi�, ma se � da solo versa invece al fisco 97 euro in meno. Anche per l’artigiano o il commerciante con moglie e figlio a carico l’aumento dell’imposizione comincia ben sotto i 40 mila euro: con un reddito di 30 mila euro deve 275 euro in pi�, ma se � single 101 euro in meno.

              Per cancellare questi paradossi, dice Benvenuto, �la strada pi� semplice � mettere nella Finanziaria una clausola di salvaguardia per i redditi fino a 40 mila euro�: in pratica, il contribuente potrebbe applicare il sistema Tremonti se pi� vantaggioso. Una misura del genere, chiesta anche dalla Margherita, incontra per� il no dell’Economia perch� ridurrebbe il gettito di 1,5 miliardi. Ecco perch� hanno pi� chance le correzioni che aumentino detrazioni e assegni familiari o che rivedano scaglioni e aliquote, compresa l’introduzione del 45% per i redditi superiori a 150 mila euro, come propongono alcuni emendamenti dei Ds (la Margherita � contraria). �L’importante — dice Benvenuto — � che la redistribuzione annunciata dal governo si realizzi davvero�. �La manovra va corretta perch� penalizza i redditi medio- bassi�, aggiunge la collega di commissione Helga Thaler (Svp). All’attacco anche l’Udeur con oltre 200 emendamenti. Oggi, intanto, arriva a Roma il commissario europeo Joaquin Almunia per un giro d’orizzonte sulla Finanziaria col governo (Prodi e Padoa-Schioppa) e col Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, mentre un editoriale del Financial Times boccia la Finanziaria figlia della �solita politica� e priva di riforme. Scontata, infine, la richiesta del voto di fiducia sul decreto fiscale.