“Finanziaria” Il governo accelera sulle liberalizzazioni

23/10/2006
    luned� 23 ottobre 2006

    Pagina 6 – Economia

    la Finanziaria

    Appello di Rutelli e Fassino ad avviare la fase due. Alcune misure potrebbero finire in un collegato alla Finanziaria

    E il governo accelera sulle liberalizzazioni

      Energia, professioni, servizi pubblici locali: ecco le prossime riforme

        Previsti anche
        il riordino delle
        Authority e
        il federalismo

        ADRIANO BONAFEDE

          ROMA – �Dentro la manovra di autunno ci sar� un secondo provvedimento di liberalizzazioni� che servir� a rendere evidente la �guida riformista� del governo e della coalizione. Il vice premier Francesco Rutelli, intervenendo al convegno conclusivo del seminario organizzato da Glocus, non ha solo difeso l�impianto della Finanziaria – che l�altro ieri era stato attaccato dal presidente della Confindustria, Montezemolo – ma ha voluto imprimere un�accelerazione a tutte le riforme in gestazione. Da quelle che sono gi� state portate all�attenzione del Parlamento (il disegno di legge sull�energia, quello sui servizi pubblici locali e quello sul sistema radiotelevisivo) a quelle tuttora in preparazione presso vari ministeri (federalismo fiscale, Authority, professioni).

          Anche Piero Fassino, intervenuto allo stesso convegno, si � sintonizzato sulla stessa linea di Rutelli. Il segretario della Quercia ha insistito sulla necessit� di un�agenda di riforme da associare alla manovra sui conti: �L�agenda dovr� individuare quelle riforme fondamentali nel campo dello stato sociale, in quello del lavoro, in quello delle liberalizzazioni, che diano il segno di una politica economica capace di guidare il paese verso traguardi di maggiore crescita ed espansione�. Come si vede, le riforme di cui parla Fassino vanno oltre le mere liberalizzazioni.

          Su queste ultime, comunque, stanno lavorando vari ministri in concerto fra di loro. Sul federalismo fiscale, Linda Lanzillotta, ministro degli Affari regionali, studia la materia insieme al vice ministro dell�Economia Vincenzo Visco e al sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta. Questo provvedimento dovrebbe dare agli enti locali una maggiore autonomia impositiva in relazione alle funzioni svolte.

          La riforma delle Authority � necessaria, secondo il governo, per rafforzare i sistemi di controllo, a cui verranno attribuite maggiori responsabilit� in conseguenza delle liberalizzazioni. Questa materia vede la stessa Lanzillotta in prima fila insieme a Rutelli e, ovviamente, a Bersani.

          La liberalizzazione dei servizi pubblici locali, gi� in discussione al Senato insieme a quella sull�energia, � materia che tocca soprattutto il ministro delle Attivit� produttive, Pierluigi Bersani, insieme alla Lanzillotta. Per Bersani le liberalizzazioni devono andare avanti, ma non � giusto parlare di una "seconda fase" in contrasto con la prima fase, quella del risanamento, perch� il governo ha cominciato fin dall�inizio a lavorare su questo fronte. E neppure � opportuno caricare la Finanziaria di provvedimenti che vanno al di l� della semplice manovra di bilancio.

            Il disegno di legge sulla liberalizzazione delle professioni, infine, allo studio del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, e in particolare del sottosegretario Luigi Scotti. Su questo provvedimento si sta lavorando da tempo ed � quasi ultimato. Tutti questi disegni di legge dovrebbero adesso trovare una corsia preferenziale in parlamento e finire, ove possibile, in appositi collegati alla Finanziaria.