“Finanziaria” Il centrodestra va in piazza tre volte

08/11/2006
    mercoled� 8 novembre 2006

    Pagina 5 – Economia/La manovra d’autunno

    CONTRO LA MANOVRA I- L CAVALIERE CON AN, L’UDC SOLA, LEGA IN ORDINE SPARSO

    Protesta spezzatino
    E il centrodestra
    va in piazza tre volte

      retroscena
      Ugo Magri

      ROMA
      Per quanto grande sia l’avversione a Romano Prodi, ancora pi� forti nel centro-destra sono le rivalit� intestine. Di scendere in piazza tutti quanti insieme, e offrire all’Italia un’immagine di coesione, non se ne parla nemmeno. Anzi, la protesta anti-tasse viene vissuta come un’occasione per alzare ciascuno la propria bandiera. Col risultato che di manifestazioni contro la Finanziaria non ce ne sar� una soltanto, e nemmeno due basteranno: ne vedremo addirittura tre.

      La prima � quella romana, annunciata gi� da Silvio Berlusconi per il 2 dicembre prossimo, con la piena adesione di Alleanza nazionale e un apporto meno convinto della Lega. Una seconda iniziativa � stata decisa ieri dall’Udc, che nello stesso giorno della marcia berlusconiana su Roma si dar� convegno parecchio lontano, a Palermo, per discutere non di tasse ma di immigrazione clandestina e integrazione tra i popoli. La terza adunata si terr� invece il 17 dicembre a Milano su iniziativa solitaria del Carroccio che, Roma o non Roma, vuole dare voce al disagio del Nord, dunque il suo show all’ombra della Madunina lo far� comunque.

      Da un certo punto di vista, non c’� nulla di nuovo. Si sapeva che Pier Ferdinando Casini non perde occasione di marcare le distanze dal Cavaliere. E ieri ha rispettato la consegna: �Grande rispetto per le manifestazioni altrui� ha detto il leader centrista, �ma pretendiamo che si rispettino anche le nostre. E’ evidente che ci sono due opposizioni, due percorsi diversi…�. Tant’� vero che alle prove generali della protesta, tenute un paio di settimane fa a Vicenza, per l’Udc s’era mobilitata soltanto la sparuta pattuglia di dissenzienti guidata dall’ex ministro Carlo Giovanardi. La stessa che ieri in direzione s’� immolata nel tentativo di sollevare un caso sull’assenza dalla manifestazione romana (� finita con un tragico 52 a 3).

      Insomma: la scelta di convocare un convegno in Sicilia, nello stesso giorno in cui il resto dell’opposizione si d� appuntamento nella Capitale, va intensa come conseguenza ovvia della strada imboccata a suo tempo e ribadita con parole forti da Lorenzo Cesa, segretario Udc: �I nostri alleati preferiscono toni sopra le righe e un uso strumentale della protesta di piazza… Ma � proprio quello che si aspetta Prodi, un’opposizione urlata e a testa bassa. Noi non ci riconosciamo in questa logica, il populismo non ci appartiene�. Per� tra i centristi c’� chi, come Michele Vietti, esorta a sdrammatizzare. �Escludo da parte nostra una volont� di inasprire i rapporti. Diciamo che con Berlusconi s’� creato ormai un clima da ex-coniugi, che si sono separati in buona armonia e riescono a parlarsi senza scenate�. Com’� avvenuto tre giorni fa al telefono tra il Cavaliere e Casini, chiacchiere sul ginocchio malato dell’ex-premier e altre amenit� in tono cordiale.

      Quanto alla Lega, e alla sua brusca decisione di manifestare per proprio conto a Milano, Berlusconi se l’� un po’ cercata. Sapeva che i seguaci di Bossi premevano per sfilare nel capoluogo lombardo anzich� a �Roma ladrona�. Per� lui, racconta Bobo Maroni, ha voluto stabilire diversamente con la motivazione che �su a Milano non verrebbe abbastanza gente dal Sud�. Meglio Roma, equidistante sul piano geografico. Senonch� adesso si pone il problema opposto, di �cammellare� il 2 dicembre i nipotini dei Galli fino alle rive del Tevere. Ieri sera s’� svolta a via dell’Umilt� una faticosa riunione preparatoria tra Fabrizio Cicchitto, Aldo Brancher e Maurizio Lupi di Forza Italia, con il plenipotenziario della Lega, Roberto Calderoli. A loro s’� unito sul far della sera Paolo Bonaiuti, il portavoce del Cavaliere, poich� grande ruolo avr� nell’evento la comunicazione. Pi� ancora di quanta folla sciamer� il 2 dicembre per le vie di Roma, conter� l’immagine della �spallata� che ne daranno i telegiornali. E magari, se verr� concessa, la diretta tiv�.