“Finanziaria” Giochi: così il governo si affida alla fortuna

11/12/2006
    luned� 11 dicembre 2006

    Pagina 4 – Primo Piano

      FINANZIARIA
      SOTTO ESAME

        DOPO IL PENSIONAMENTO DEL TOTIP

        Giochi, cos� il governo
        si affida alla fortuna

          RAPHAEL ZANOTTI

          Il governo italiano, guardando nelle proprie casse, ha deciso che l’unica soluzione era la dea bendata. Un emendamento alla finanziaria passato sabato notte ridisegna infatti il futuro dei giochi pubblici, stabilendo sempre di pi� che per essere felici, nel Bel Paese, � ormai sempre pi� necessario azzeccare un tiro di dadi. Molte le novit�. Gli amanti dello storico Totip dovranno rassegnarsi. Niente pi� matite inumidite sulle labbra per azzeccare il giusto ordine di arrivo di cavalli al traguardo. Il tradizionale concorso sull’ippica va in pensione lasciando il posto a un nuovo gioco che punter� su premi pi� alti: il 50% dell’ammontare delle scommesse finir� infatti nel montepremi. Lo Stato incasser� solo il 25%. Il nuovo gioco dovrebbe arrivare entro la prima met� del 2007 colmando i vuoti di palinsesto presenti nelle giornate di domenica e luned�. Si potr� giocare su una rete distributiva di 18.000 punti vendita. L’erario conta di incassare 10 milioni di euro nel 2007 e il doppio nel 2008.

          Quando i cavalli non corrono, ci penser� il computer. Sono infatti in arrivo le scommesse virtuali, gestite da algoritmi matematici elaborati da un computer in cui sar� possibile anche accumulare punti. Secondo le stime del governo, da questi giochi entreranno altri 50 milioni di euro. Accontentati anche gli amanti del minimalismo scommettitorio. L’emendamento prevede la possibilit� di puntare su eventi non sportivi come gare di slittino oppure corse dei levrieri. Subir� modifiche anche il Lotto. Previsti la �rimodulazione delle sorti e dei premi delle relative combinazioni� nonch� �dei giochi opzionali�. Infine � in arrivo un bando per l’assegnazione del Superenalotto che comunque continuer� a essere gestito dalla Sisal fino al 30 giugno 2007.

          Una svolta �da croupier� che non � piaciuta al centrodestra. Secondo il senatore della Lega Massimo Polledri �si creeranno mezzo milione di giocatori in pi� nel 2007, che diventeranno un milione nel 2008. Ognuno di loro giocher� in media 2.000 euro all’anno�. Lega e An hanno dunque chiesto di impedire l’introduzione di new slot, videopoker e giochi d’azzardo nelle sale bingo; limitare gli orari di apertura per migliorare la sicurezza e introdurre il parere vincolante degli enti locali sull’insediamento di nuove strutture.