“Finanziaria” Farmaci, tetto di spesa fissato al 16%

01/10/2003

ItaliaOggi (Diritto e Fisco)
Numero
232, pag. 24 del 1/10/2003
di Silvana Saturno


Farmaci, tetto di spesa fissato al 16%
Controlli più stretti sulle prescrizioni

Tetto di spesa farmaceutica per il 2004 fissato al 16% della spesa totale per il Ssn e controlli anti-sperpero resi più stringenti dalla diffusione di ricette mediche a lettura ottica oltreché dall’istituzione di una nuova Agenzia che terrà d’occhio, anche a livello territoriale, l’intero settore dei medicinali: è quanto prevede il maxi-decreto legge collegato alla manovra finanziaria in materia di sanità. E sempre in tema di sanità, il disegno di legge finanziaria mette in campo una quota del fondo per le aree sottoutilizzate pari a 350 milioni di euro, che saranno accontonati quali riserva premiale da destinare alle aree sottoutilizzate delle regioni che conseguono obiettivi di riequilibrio del disavanzo economico finanziario del settore sanitario. Tornando all’´Agenzia italiana del farmaco’, in essa confluiranno le funzioni della Direzione generale dei farmaci e dispositivi medici del ministero della salute, e la stessa avrà non solo compiti di controllo sulla spesa e di regolamentazione in caso di sforamenti, ma anche funzioni di promozione in materia di investimenti per ricerca e sviluppo, di alta consulenza al governo e alla conferenza stato-regioni sulle politiche del farmaco, e ancora compiti di supporto tecnico-scientifico in materia di produzione, distribuzione, monitoraggio al consumo, sorveglianza e rimborsabilità dei medicinali. Ma osserviamo più da vicino le nuove misure previste.

Spesa farmaceutica. È del 16% (rispetto alla spesa totale per il Ssn) il valore di riferimento previsto per il 2004 per l’assistenza farmaceutica globale (compreso il trattamento dei pazienti in ricovero ospedaliero), previsto a livello nazionale, ma anche per ogni singola regione. Una percentuale che potrà comunque essere rivista entro il 30 giugno dell’anno prossimo, con decreto del ministero della salute, emanato previa valutazione dei dati provenienti da uno specifico ´flusso informativo’ sulla farmaceutica (dati in materia di distribuzione diretta, assistenza farmaceutica distrettuale e residenziale, trattamenti in ricovero ospedaliero) che verrà attivato a partire dal prossimo 1° gennaio 2004.

La nuova Agenzia. L’istituenda Agenzia sarà l’ente pubblico, con personalità giuridica e autonomia organizzativa, patrimoniale, finanziaria e gestionale, che governerà il settore farmaceutico con una serie di poteri-funzione: monitoraggio sulla spesa attuato anche tramite Osmed (Osservatorio sull’impiego dei medicinali); redazione dei farmaci rimborsabili dal Ssn; effettuazione di specifiche valutazioni costo-efficacia relative ai medicinali; ridefinizione, in caso di superamento dei tetti di spesa,d elle quote di spettanza produttori-farmacisti (60% al produttore); invio di periodici rapporti informativi alle Commissioni parlamentari; individuazione definitiva delle confezioni ottimali per avvio e mantenimento delle terapie, nonché delle malattie croniche con farmaci a carico del Ssn. La maggior parte delle misure verranno adottate direttamente dal cda dell’Agenzia, su proposta del direttore generale.

Ricette mediche a lettura ottica. In arrivo la ricetta medica a lettura ottica, contenente codici a barre con i dati dei medici del Ssn e delle rispettive Asl di appartenenza, che renderà visibili gli eccessi nelle prescrizioni farmaceutiche e velocizzerà i rimborsi a farmacie, laboratori di analisi e altri erogatori di servizi sanitari. Tali operatori dovranno, in particolare, effettuare la rilevazione ottica ogni giorno, non oltre 24 ore dalla spedizione della ricetta, e inviare tutti i dati al ministero dell’economia. A tal fine, il dicastero provvederà a breve a installare e rendere operative, presso farmacie e altri luoghi interessati, le occorrenti apparecchiature con i relativi collegamenti telematici.

Per l’operazione è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per il 2003, 100 milioni per il 2004, 75 milioni per il 2005 e 2006, 40 milioni di euro dal 2007.

Promozione farmaci, via all’autocertificazione. Via all’autocertificazione di spesa per le attività di promozione dei medicinali effettuate dalle aziende farmaceutiche nell’anno precedente. La dichiarazione dovrà essere comunicata alla neonata Agenzia entro il 30 aprile di ogni anno. Entro la stessa data, le ditte farmaceutiche dovranno versare, su un fondo ad hoc istituito, un contributo pari al 5% delle spese autocertificate, che andrà a finanziare: l’istituzione di un altro fondo per l’impiego, a carico del Ssn, di farmaci orfani per malattie rare e di medicinali che rappresentano una spettanza di cura per particolari e gravi patologie; attività di farmacovigilanza attive tramite strutture individuate dalle regioni; l’istituzione di un ´Centro di informazione indipendente sul farmaco’; altre attività di ricerca, informazione e formazione del personale.

Confezioni, avvertenze più chiare. Maggiore leggibilità, infine, per i foglietti illustrativi contenuti nelle confezioni dei medicinali. Dovranno essere ´ben comprensibili’ al paziente a partire dal 1° gennaio 2004. Forma e contenuto nuovo dei foglietti dovranno essere autorizzati dall’Agenzia italiana del farmaco.