Finanziaria: emendamenti sul turismo

29/11/2005
    martedì 29 novembre 2005

    Pagina 16 Turismo

      Gambini (ds)

        Finanziaria, emendamenti sul turismo

          Riqualificazione delle destinazioni, Iva, canoni demaniali, finanziamenti. Su questi punti il deputato diessino Sergio Gambini ha preparato una serie di emendamenti alla legge finanziaria, da presentare alla camera. Anche se, sottolinea lo stesso Gambini, ´sulla discussione pesa il voto di fiducia preannunciato dal centro-destra, riducendo al minimo le possibilità’.

          Il primo intervento sollecitato da Gambini riguarda la creazione delle Stuit, le Società di trasformazione urbana per l’innovazione turistica. Si tratta di uno strumento urbanistico-finanziario per agevolare la riqualificazione delle destinazioni mature. Un’altra richiesta è relativa alla detraibilità dell’Iva nel settore congressuale.

            Per quanto riguarda invece i canoni demaniali per le spiagge, uno dei punti su cui il parlamentare è più volte intervenuto negli ultimi tempi, Gambini chiede di affrontare in maniera decisa la piaga dell’evasione fiscale, accertandone prima la reale entità e poi rimodulando, sulla base di questa, gli aumenti delle concessioni. In questo modo si eviterebbe un aumento indiscriminato del 300%, come previsto dalla Finanziaria 2004.
            Un tema caldo, sul quale si sono battute sia le regioni sia le associazioni che rappresentano gli imprenditori balneari, ma per il quale non è ancora stata trovata una soluzione definitiva, al di là di una serie di rinvii dell’entrata in vigore del quadruplicamento degli importi da versare allo stato.

              Altri emendamenti toccano i fondi pubblici per il turismo. Gambini chiede lo stanziamento di 300 milioni di euro, ´gli stessi’, precisa il parlamentare, ´che Berlusconi ha promesso due anni fa alla conferenza di Genova, e che il governo non ha mai stanziato’. In particolare, 250 milioni andrebbero al fondo nazionale dei sistemi turistici, altri 25 milioni all’Enit (di cui si chiede la trasformazione in ente pubblico economico) e altrettanti ai buoni vacanza per sostenere la destagionalizzazione e il turismo sociale.

                Sempre in ambito turistico, il deputato riminese ha presentato due misure per il lavoro. La prima riguarda l’estensione al 2006 e al 2007 degli ammortizzatori sociali per la mobilità e la cassa integrazione. Il secondo intervento è un emendamento alla legge Biagi, per evitare, osserva Gambini, ´che si riproduca quanto accaduto quest’estate: l’allontanamento degli studenti dal lavoro stagionale, interdetto da norme inadeguate sull’apprendistato’. Sotto la lente, infine, il settore termale, su segnalazione di Federterme e delle strutture di Riccione e Rimini, per impedire che la Finanziaria blocchi ulteriormente l’accesso dei cittadini alle cure.