“Finanziaria” Ecco i fondi «accontenta-tutti»

13/11/2006
    luned� 13 novembre 2006

      Pagina 2 – Economia

        IL CASO

        Pressing dei deputati di maggioranza per ottenere finanziamenti per i collegi elettorali

          Barocco, cinema e forestali
          ecco i fondi "accontenta-tutti"

            Sulle strade siciliane
            e calabresi pi/ovono /
            500 milioni.
            Finanziamenti per i
            terremotati del Belice,
            del Molise e
            della Campania

              ROMA – Cinema e terremoti. Strade e istituti d�arte. Rilancio dell�economia per Gorizia, forestali, e sostegno ai portuali part-time. Col passaggio della Finanziaria, inizia anche la carica degli emendamenti pronti a far cadere su province e piccoli comuni, spesso dimenticati dalla politica centrale, dei contributi a pioggia.

              Iniziative sostenute a muso duro dagli stessi parlamentari di maggioranza e frutto di laboriose mediazioni e veti incrociati nei corridoi di Montecitorio. E accolti dal governo. Tra gli emendamenti spunta ad esempio, il sostegno alla candidatura italiana all�exp� Universale del 2015, e alla partecipazione all�esposizione di Saragozza del 2008 e di Shangai nel 2010. In arrivo 6 milioni di euro, il doppio di quanto stanziato per la gestione delle emergenze-sbarchi: il ministero dell�Interno dovr� infatti accontentarsi di un pugno (3 milioni) di euro.

              Non mancano poi sconti sulle imposte e abbuoni: come nel caso dell�industria del cinema italiano, che non sar� tenuta a pagare i debiti con lo Stato: infatti, c�� chi propone di ampliare la platea delle societ� di produzione che non sono obbligate a restituire i fondi ricevuti. In cambio il ministero dei Beni culturali ricever� i diritti d�autore dei film. Pronti anche i tagli alle imposte per i paesi dell�area dell�Etna interessati dall�eruzione dello scorso anno, che beneficeranno di uno sconto sul dovuto del 50%. Sempre nel pacchetto Sicilia rientrano i 3 milioni l�anno previsti per il "barocco di Noto". Non meno corposo il capitolo relativo alle opere stradali: alla Pedemontana vanno 10 milioni nel 2007. Sulle strade calabresi e siciliane non gestite dall�Anas, piovono invece 500 milioni.

              Diverse, infine, le spese e le iniziative per i terremoti: per quello del Belice di 39 anni fa, arriveranno 20 milioni nel 2007, 30 nel 2008 e 50 nel 2009. Quasi 62 milioni entro il 2009, serviranno ai comuni di Basilicata e Campania colpiti dal sisma del 1980. Altri fondi sono previsti per la tragica scossa di terremoto del 2002 in Molise: parte di questi aiuti arriveranno anche in provincia di Foggia.