“Finanziaria” Debutta la cabina di regia

29/11/2006
    mercoled� 29 novembre 2006

    Pagina 6- Primo Piano

    LA FINANZIARIA
    L’UNIONE

      LE MODIFICHE
      Tutte le richieste di modifica al testo saranno presentate alla Commissione Bilancio entro domani sera

      RIFONDAZIONE
      Il Prc ha annunciato che presenter� un emendamento per la riduzione delle spese militari

        Manovra, intesa sui ritocchi
        Debutta la cabina di regia

          Pi� fondi per sicurezza, ordine pubblico, ricerca e universit� Finocchiaro: basta inventare un pezzo di Finanziaria al giorno

            ROMA — Niente pi� sorprese. Gli emendamenti alla Finanziaria, che � arrivata all’esame del Senato, saranno condivisi dal governo e dalla maggioranza e soprattutto saranno presentati tutti, in Commissione Bilancio, entro domani sera. Almeno �metteremo fine a questo che pare diventato uno sport nazionale molto in voga, quello di inventare un pezzo nuovo di Finanziaria ogni giorno� commenta, soddisfatta, il capogruppo dell’Ulivo al Senato, Anna Finocchiaro. �Il testo che verr� fuori dalla Commissione — aggiunge — sar� quello della Finanziaria�. L’accordo sul metodo � stato raggiunto ieri nel primo incontro della �cabina di regia� tra governo e maggioranza sulla Finanziaria, definito �molto positivo� da tutti i partecipanti. �Dal governo abbiamo ottenuto margine politico e di risorse� dice ancora la Finocchiaro, mentre Manuela Palermi, capogruppo dei Verdi-Pdci, osserva che �la battaglia vinta in Senato sul decreto fiscale ci ha restituito una maggioranza ancor pi� unita e coesa�.

            Oggi la cabina di regia torner� a riunirsi per entrare nel merito dei problemi da affrontare. In ogni caso gli aggiustamenti alla manovra saranno marginali. Anche perch� da Bruxelles, ieri, � arrivato un monito ben preciso. �� fondamentale che la Finanziaria italiana del 2007 venga adottata cos� come � uscita dalla Camera� dice il commissario agli affari monetari, Joaqu�n Almunia.

            MODIFICHE CONDIVISE — Su gran parte delle modifiche da apportare alla manovra c’� gi� un accordo politico di massima e ci sono anche le risorse: tra i 300 e i 400 milioni di euro che il governo conta di recuperare con parecchi piccoli interventi sia sulla spesa che sulle entrate. Ci saranno, dunque, pi� fondi per la sicurezza e l’ordine pubblico, forse anche per l’universit� e la ricerca. Saranno ampliate le esenzioni dalla tassa di successione, le piccole e medie imprese avranno nuovi incentivi per le fusioni e si interverr� nuovamente anche sugli enti locali, rendendo pi� progressiva la liberalizzazione delle addizionali fiscali.

              Il governo, inoltre, proporr� l’introduzione anche in Italia delle �Siiq�, societ� di investimento immobiliare quotate: che beneficeranno di particolari agevolazioni fiscali e saranno specializzate nel mercato delle locazioni. Sempre dal governo, che far� anche un tentativo per recuperare anche una settantina di milioni per l’editoria, potrebbe arrivare poi la richiesta di trasferire nella Finanziaria il testo del decreto legge varato a ottobre che anticipa al 2007 l’avvio della previdenza complementare.

              PRC, MENO SPESA MILITARE — Ci sono, poi, le richieste dei singoli gruppi. Per il segretario Ds, Piero Fassino, convinto che �la manovra sar� ulteriormente migliorata in Senato�, � indispensabile �dedicare maggiori risorse all’universit�, migliorare i trasferimenti agli enti locali, dare maggiori incentivi fiscali alle piccole e medie imprese�. Rifondazione Comunista insiste molto sul mantenimento delle graduatorie dei precari della scuola oltre il 2010 e sull’abolizione dei ticket nella sanit�. Il capogruppo, Giovanni Russo Spena, ha annunciato che presenter� anche un emendamento per la riduzione delle spese militari e in particolare quelle per la partecipazione italiana al progetto Eurofighter.

                Sempre dal Prc, poi, arriver� un emendamento per riportare dentro la Finanziaria la tassazione delle rendite finanziarie al 20 per cento, previsto da un disegno di legge collegato. �Lo porteremo dentro, se non altro per sfruttare le risorse che arriveranno con questa norma per coprire altre spese, altre esigenze� dice Russo Spena. Il tutto, in ogni caso, senza ultimatum di sorta. �Cercheremo un accordo, se non sar� possibile eliminare i ticket, punteremo a una loro riduzione� dice il capogruppo di Rifondazione. Secondo il quale �sulla base di un saldo accordo di maggioranza sar� possibile anche cercare il dialogo con l’opposizione. Purch� la Casa delle libert� rinunci a qualsiasi ostruzionismo, che renderebbe inevitabile la fiducia�.