“Finanziaria” Cgil: «Manovra ok, ma ora il confronto»

10/10/2006
    marted� 10 ottobre 2006

    Pagina 2 – Economia/Oggi

    IL GIUDIZIO

      Cgil: �Manovra ok, ma ora il confronto�
      Cisl e Uil: �Urgente la verifica con il governo�

      Sulla finanziaria i sindacati rilanciano. In una giornata di riunioni � stata la Uil la prima a rompere gli indugi e a proporre a Cgil e Cisl un ulteriore approfondimento unitario �finalizzato alla richiesta di un incontro con il governo� per via delle molte questioni ancora aperte. D’accordo la Cisl, �serve una verifica urgente� ha detto in serata Raffaele Bonanni, mentre la Cgil ha messo nero su bianco nel documento approvato dal direttivo l’esistenza di �punti critici� che rendono necessaria la richiesta di un �ulteriore confronto in sede di governo e di Parlamento�.

      Gli assi portanti della piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil, sono �riconoscibili nel complesso della manovra di bilancio�, si legge nel documento di Corso d’Italia (approvato con 4 voti contrari e 2 astenuti), che ha valutato positivamente la finanziaria, in particolare per �la lotta all’evasione, l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie e soprattutto dalla revisione del secondo modulo della riforma Tremonti� che �ridistribuisce risorse al lavoro dipendente e alle pensioni�. Anche se, sulla progressivit� del sistema fiscale, �sarebbe necessario introdurre un’aliquota maggiorata al 45-48% per redditi superiori ai 150-200mila euro�. Sul pubblico impiego, sono state costruite �le condizioni per il rinnovo contrattuale�, mentre sulla previdenza, l’impegno della Cgil �� orientato a un tavolo di confronto per affrontare i problemi irrisolti della legge dini e quelli aperti dalla riforma Maroni�. Sull’utilizzo del tfr inoptato ci vuole �un confronto tra parti sociali e esecutivo�, per non ostacolare �la scelta della previdenza complementare�. Tra i punti che non convincono: i ticket sanitari; i tagli ai trasferimenti agli enti locali, che rischiano di �vanificare gli effetti della riforma fiscale e ridurre i servizi pubblici�. E la lotta alla precariet�, considerata insufficiente. Il direttivo della Cgil rinvia dunque una valutazione conclusiva �sul complesso della legge al termine dei confronti con il governo, le commissioni e l’iter parlamentare�.