“Finanziaria” Bonanni: pronti a tutto per il Tfr

16/10/2006
    domenica 15 ottobre 2006

    Pagina 3 – Economia

    Bonanni: pronti a tutto per il Tfr

      intervista
      GIGI PADOVANI
      inviato a SAINT VINCENT

      �Sono cinque miliardi tolti ai lavoratori, senza dirci niente e dopo aver fatto il memorandum sulla previdenza firmato da Damiano, Prodi e Padoa-Schioppa: agiremo in tutti i modi per riprenderci il Tfr, anche con la piazza�. Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, approfitta della tribuna del convegno organizzato dalla Fondazione Donat-Cattin a Saint Vincent e non usa giri di parole contro la Finanziaria. Lo fa nel giorno in cui a Treviso gli imprenditori sono scesi in piazza per la prima volta contro la stessa legge e mentre Guglielmo Epifani invece si dichiara soddisfatto, rampognando il presidente di Confindustria, Montezemolo. Ma c’� di pi�: Bonanni accusa proprio la Cgil di aver concordato segretamente con il governo lo scippo del Tfr ai fondi pensione, parlando di un �suggeritore sociale�.

      Segretario Bonanni, nel Nord-Est l’industriale delle scarpe Andrea Tomat � riuscito a portare in piazza dei Signori, a Treviso, tremila imprenditori, artigiani, commercianti contro la Finanziaria. Che cosa ne pensa?

        �C’� malumore, � vero, ma credo che lo scontro politico abbia costruito un clima caldo del tutto artificiale. Se sono artigiani e commercianti poveri, in realt� hanno goduto dei provvedimenti fiscali varati per i lavoratori dipendenti. Basta constatare come i gioiellieri abbiano dichiarato al fisco meno dei maestri, secondo le tabelle che sono su tutti i giornali�.

        Ha una soluzione?

          �Spero che il governo vari l’anagrafe tributaria e modifichi gli studi di settore. Proprio loro non dovrebbero lamentarsi, beneficiano del cuneo fiscale�.

          Il ministro Padoa-Schioppa, con una battuta, l’ha ricordato agli industriali: Tfr in cambio del cuneo…

            �Per le piccole aziende del Nord-Est, dove tutto si � giocato sul costo del lavoro, � una doppia manna. Non vedo perch� dovrebbero scendere in piazza, se non perch� c’� questo scontro politico, frutto di un bipolarismo improduttivo�.

            Se ne � parlato anche qui a Saint Vincent, l’ha detto il suo predecessore Savino Pezzotta.

              �Appunto, in Italia dovrebbe cambiare il clima politico. Dovremmo prendere spunto dagli spagnoli: dopo Aznar c’� Zapatero, ma i settori sociali concorrono al progresso e ci stanno superando. Giustamente, l’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi ha espresso i suoi timori su una Finanziaria senza una “missione” perch� non c’� concordia e non c’� responsabilit�.

              L’ex ministro Maroni qui ha accusato il sindacato di essere stato in silenzio sul Tfr.

              �Eh, no. La Cisl � intervenuta subito. Abbiamo protestato, anche se le nostre ragioni non sono quelle di Montezemolo�.

              E quali sono, Bonanni?

                �Ci sono due questioni: di metodo e di sostanza�.

                Incominciamo dal primo.

                  �Siamo rimasti esterrefatti. Tre giorni prima firmiamo il memorandum sulle questioni previdenziali, di cui parleremo da gennaio in avanti, e in quattro e quattr’otto il governo scavalca le parti sociali e sposta una massa di denaro pari a 5 miliardi con il Tfr versato all’Inps. Altro che finanza creativa di Tremonti… su questo punto il governo ha avuto un preciso “suggeritore sociale”. Di certo, alla Cisl non hanno detto niente�.

                  Facile capire che lei si riferisca alla Cgil, come �suggeritore�. Ma qual � la sostanza?

                    �Cos� non si riescono a costituire i fondi pensione contrattuali. Come si sa, hanno due nemici: la finanza italiana, oligarchica e squattrinata, e certa politica ideologizzata che vede in questi strumenti di pluralismo economico l’anticamera della co-gestione. Noi invece pensiamo che una fidelizzazione del rapporto tra lavoratore e impresa non sia negativo e che una cointeressenza possa superare il fordismo, valorizzare le capacit�, coinvolgere i dipendenti�.

                    Con quali strumenti volete battervi per difendere i soldi delle liquidazioni?

                      �Con tutti, la piazza e le lobby in Parlamento. Il governo deve ritirare il provvedimento, fino all’ultimo giorno dell’esame della Finanziaria agiremo perch� questo accada�.