“Finanziaria” Bernabò Bocca: no alla tassa di soggiorno

12/10/2006
    gioved� 12 ottobre 2006

    Pagina 5 – Inserto economico

      No alla tassa di soggiorno

        Per le imprese turistiche la tassa di soggiorno prevista dalla Finanziaria � una �follia� e va �abolita�. Ne � convinto il presidente di Confturismo-Confcommercio, Bernab� Bocca, che ha ricordato ieri che su queste imprese pesano �nuovi oneri� burocratici e la �mancata estensione dei benefici del cuneo fiscale�, che per il lavoro a tempo determinato per le aziende regionali �� la forma contrattuale obbligata�.

        Bocca ha messo in guardia dunque il governo che di fronte ad una manovra che �non comprendiamo, non condividiamo�, n� sul metodo, n� sul contenuto, le imprese del turismo si opporranno �con tutte le forze�, a cominciare dal Parlamento. Ma il numero uno della Confturismo non esclude iniziative pi� eclatanti, se la tassa di soggiorno dovesse sopravvive all’iter parlamentare. Bocca lancia inoltre una proposta: aumentare di un euro i prezzi d’ingresso dei musei: �sarebbe una maniera per intercettare tutte le forme turistiche delle citt� e non si farebbe una lira di danno�, ha spiegato, ricordando che i prezzi dei musei italiani �� di gran lunga inferiore alla media europea�.

        Il leader dell’associazione delle imprese turistiche ha osservato che �oltre 200 mila imprese del settore ritengono improponibile gravare il turista di un nuovo balzello. Su una tariffa media di 50 euro questa nuova tassa pu� arrivare ad incidere fino al 10%�. Il rischio, per Bocca, � che la tassa di soggiorno �si trasformi in una nuova tassa sull’impresa turistica�. Facendo �un rapido calcolo�, il gettito di questa tassa �ha un valore potenziale di 1,8 miliardi di euro�. Infine, Bocca apprezza la disponibilit� del vicepremier Francesco Rutelli che �si � mostrato contrario� alla tassa sul turismo: �stiamo parlando, stiamo concertando con il governo e con le regioni che hanno gi� minacciato ricorso alla Consulta�. Una soluzione �equa� potrebbe essere quella di �colpire il turista mordi e fuggi�. Altrimenti, �mettere delle tasse sui pullman turistici�.