“Finanziaria” Altri punti a favore della piccola impresa

04/12/2006
    luned� 4 dicembre 2006

    Pagina 7 – Economia

    Finanziaria all’arrivo:
    per l’auto svolta sulle rottamazioni

      Accolte le richieste dei Verdi. Altri punti a favore della piccola impresa: tassa di successione, apprendistato, tfr

        Bianca Di Giovanni

        Svolta sulle rottamazioni. Alla riunione di ieri in Senato tra maggioranza e governo (presenti anche il ministro Linda Lanzillotta e il sottosegretario Marco Minniti) sono state accolte le richieste dei Verdi. Si tratta di 5 punti, che l’esecutivo ha recepito riscrivendo in serata la norma originaria, presentata da alcuni senatori. Il primo punto riguarda il maggior gettito Iva rispetto alle previsioni, che dovr� essere destinato al fondo per la mobilit� sostenibile. Si richiede poi la garanzia dell’effettiva demolizione del veicolo. Terza richiesta accolta, lo Stato si far� carico della demolizione anche senza l’acquisto di un’altra auto da parte del cittadino, al quale potrebbe essere dato invece un abbonamento gratuito ai mezzi pubblici. Quarta modifica, incentivi al passaggio delle vecchia auto all’alimentazione a metano o Gpl. Infine, limitazioni in base al peso, �per evitare che chi rottama una Panda acquisti un Suv�. L’esecutivo ha accolto le �osservazioni� dei Verdi e si � impegnato a riscrivere la norma. Oggi dovrebbe arrivare la nuova versione. La proposta originaria prevedeva un bonus di 800 euro e il bollo gratis per due anni (3 anni se l’auto � inferiore a 1.300 cc) per chi rottama un’auto inquinante ed acquista una Euro 4 o Euro 5. Previsto anche un incentivo di 1.500 euro per l’acquisto di auto ecologiche: a metano, a Gpl, elettriche, o ad alimentazione ibrida. Esenzione dal bollo per 5 anni per chi rottama una moto e acquista una Euro 3. Si sapr� oggi se le condizioni restano immutate.

        Nella riunione di ieri, una delle ultime prima dell’avvio dell’esame in commissione, si sono affrontati parecchi nodi ancora da sciogliere: il bonus per i pensionati incapienti (proposto da Giorgio Benvenuto), l’ipotesi dell’aliquota al 20% sugli affitti e infine la questione dell’eliminazione del prelievo del 3% sulle pensioni d’oro (sulla quota che eccede i 5mila euro mensili). � stata Rifondazione a chiedere che il contributo non fosse eliminato, visto il permanere del ticket sul pronto soccorso. D’altra parte � pur vero che appare strano effettuare il prelievo sulle pensioni d’oro e non sugli stipendi milionari. Di qui la discussione fino a tarda sera.

        Prima di iniziare la riunione il presidente della Commissione Enrico Morando ha ricordato come con la Finanziaria �si danno alcune risposte anche a quelli che hanno manifestato ieri (l’altro ieri, ndr)�. Cos� il presidente della Commissione Bilancio Enrico Morando ha spiegato i �lavori in corso� sulla manovra, che oggi (o al massimo domani) comincer� ad essere esaminata dalla commissione. Morando si riferisce soprattutto a chi si � lamentato, nella manifestazione della Casa delle libert�, del trattamento riservato alle imprese artigiane. �Parlano di sei problemi irrisolti – spiega il presidente – Ebbene, sono stati tutti risolti�. Al primo punto la tassa di successione, che in un emendamento del governo � gi� stata cancellata per le aziende familiari. Al secondo la questione apprendistato, anche questa gi� risolta alla camera con il quasi azzeramento dei contributi nei primi due anni. Stesso dicasi dei contributi Inail. Anche dal Tfr le piccole imprese sono state escluse, mentre sugli studi di settore si � raggiunto un accordo. �A sentire gli artigiani – continua Morando – c’� anche il problema dei contributi previdenziali. Ma se si vogliono davvero dei trattamenti pensionistici adeguati, � chiaro che quelli vanno aumentati�. E non solo a loro. Anche i precari hanno a disposizione una serie di misure che garantiscono maggiori tutele. A ricordarle il sottosegretario Alfiero Grandi. Arriva la detrazione di mille euro per l’acquisto di un computer. Una norma che consent� a oltre 150mila co.co.co uno sconto di circa 190 euro. �Nella manovra anche norme che riguardano il riconoscimento di maternit� o malattia – ricorda Grandi – oltre alla detrazione di 1.380 euro per chi guadagna poco�. Ma la vera questione resta il reperimento delle risorse. � stato il sottosegretario Nicola Sartor ad avanzare parecchi dubbi sulla possibilit� di garantire il bonus per i pensionati incapienti gi� da questa finanziaria. �� un tema da rivedere alla luce dei risultati della lotta all’evasione�, ha spiegato Sartor.