“Finanziaria” 600 milioni per gli emendamenti

09/11/2006
    gioved� 9 novembre 2006

    Pagina 14 – Economia & Lavoro

    Finanziaria, 600 milioni per gli emendamenti

      Padoa-Schioppa: la manovra rassicura i mercati. Amato vorrebbe pi� fondi. Oggi primo voto

      di Bianca Di Giovanni / Roma

      AL VOTO Sul piatto 600 milioni �con qualche margine ulteriore�. Si � sbloccato cos� ieri lo stallo tra maggioranza e governo sulla Finanziaria. Le nuove risorse, indicate nella mattinata di ieri dal sottosegretario Enrico Letta, serviranno a �rimpolpare� i capitoli definiti prioritari. Letta annuncia anche che gli emendamenti di maggioranza e governo assieme si sono ridotti a 170. Stamane alle 8 � convocato un altro vertice per limarli ancora, prima di iniziare il voto. Per ora niente fiducia. �� la prima volta da 5 anni che si vota la finanziaria� annuncia il relatore Michele Ventura. Il centro-destra dal canto suo pare abbia limitato le richieste a una ventina (da verificare). Nella casa delle libert� si scommette sulla fiducia che, secondo Gianfranco Fini e Paolo Bonaiuti il governo sarebbe costretto a porre per mancanza di risorse. Niente ostruzionismo, dicono da destra, anche se in serata Ignazio La Russa incita alla battaglia per via di 10 emendamenti del governo presentati dopo le 21. In verit� erano gli stessi presentati da una settimana in commissione.

      � stato lo stesso Tommaso Padoa-Schioppa a replicare al termine del dibattito in Aula. �� una finanziaria che rassicura i mercati – spiega il ministro in Aula – Certo avrebbe potuto essere migliore, ma la manovra � sempre un oggetto imperfetto. E il fatto che il Parlamento abbia la possibilit� di modificarla va visto positivamente�. Chiara l’apertura sugli emendamenti: il governo non blinda la manovra. A patto che non ci sia ostruzionismo. Al consiglio dei ministri di venerd� non sar� dato mandato a chiedere la fiducia, se l’esame in Aula sar� costruttivo. Se poi le cose dovessero cambiare, si convocher� un consiglio d’urgenza.

      Non tutti si dichiarano soddisfatti dei 600 milioni reperiti. Qualche mugugno arriva da Roberto Villetti (Rnp). Giuliano Amato si dice molto preoccupato per i �tagli� al bilancio dell’Interno (13%) a fronte dell’emergenza sicurezza. Anche i Comuni si dicono preoccupati: il nuovo patto di stabilit� riveduto e corretto non � ancora stato inserito nel testo. In serata tocca sempre a Letta calmare gli animi: �Non siate diffidenti verso il Governo. Pensate che 600 milioni sono quelli sicuri…magari verr� fuori qualcosa in pi�. Da intaccare ci potrebbe essere il capitolo Inail, che per� ha bisogno di un passaggio concertativo con le parti sociali. Per questo potrebbe essere rinviato al Senato.

      I 600 milioni trovati andranno in primo luogo agli apprendisti artigiani (250 milioni). Anche se il relatore della Finanziaria, Michele Ventura, auspica che su questo argomento l’esecutivo faccia uno sforzo in pi�. Anche la confesercenti chiede uno sforzo maggiore sugli apprendisti per le picocle e medie imprese. In questo settore entrerebbe l’intervento (da verificare) sull’Inail. Tra le altre voci 50 milioni circa dovrebbero andare alla ricerca, 90 per il pacchetto Giustizia e Sicurezza. Tra gli altri interventi sono previsti 60 milioni per i non autosufficienti; 90 per la Mobilit� sostenibile; 60 milioni per la precariet�. Le risorse complessive verrebbero reperite da Sviluppo Italia (oggi il sottosegretario allo Sviluppo D’Antoni ha spiegato che si studia quali asset cedere), dai fondi per l’autotrasporto, dalle spese della Difesa e da altri tagli di minor rilevanza. Un’altra fonte di risorse sarebbe l’equiparazione delle tasse sulla telefonia fissa e mobile a carico delle aziende e ci sarebbero anche anche altri tagli ai ministeri. Continuano intanto le proteste fuori dai �Palazzi�: oggi ad esempio potrebbe essere annunciato lo ‘sciopero dei diplomatic� contro i tagli alla Farnesina.