“Finanziaria 2″ Enti pubblici, entrate fiscali, sanità e regioni

17/12/2004

    venerdì 17 dicembre 2004

    ENTI PUBBLICI

    Un tetto del 2% all’aumento
    delle spese e blocco del turn-over

    Le spese della Pubblica amministrazione non potranno crescere più del 2% nel 2005. Dal tetto vengono esentati però gli organi costituzionali e il Csm. Ai comuni, poi, viene consentito un incremento apri all’11,5% rispetto alla media delle spese sostenute nel triennio 2001-2003. Il limite scende però al 10% per quelli che, nello stesso periodo, hanno sforato la spesa media pro-capite della classe dimensionale di appartenenza. Fuori dalla regola del 2% anche le spese per investimenti, i comuni con meno di 3 mila abitanti e i progetti cofinanziati dall’Unione europea.
    La Finanziaria stanzia risorse aggiuntive per permettere di offrire agli statali un aumento di stipendio pari al 4,2% a fronte di richieste che arrivano all’8%. Di contro la pubblica amministrazione non potrà assumere personale a tempo indeterminato fino a tutto il 2007. Il blocco non riguarderà però l’Agenzia del Demanio. E viene prevista anche l’assunzione di 1.324 poliziotti, 1.400 carabinieri e 500 vigili del fuoco. Altri 32 milioni vanno ai poliziotti di quartiere.

    ENTRATE FISCALI

    Rincarano accise sulle sigarette
    imposte e concessioni governative

    Salgono a 1,120 miliardi di euro i maggiori incassi previsti da imposta di bollo, ipotecaria, catastale, di concessione governativa e di registro in un primo momento fissati in 570 milioni. Dalla revisione dell’accisa sulle sigarette, il Governo vuole raccogliere invece un miliardo in più. Sale al 99% l’anticipo Ire e Ires e al 100% quello Irap. Anche le banche dovranno versare un anticipo più sostanzioso sulle somme incassate in qualità di concessionari alla riscossione. Arrivano nuove norme per la lotta all’evasione immobiliare e la revisione del classamento degli immobili nelle microzone su richiesta dei Comuni: La norma comporterà un aumento delle rendite catastali e quindi dell’Ici. Rincari arrivano anche per i capannoni industriali e gli opifici «non incorporati» al suolo. Per il solo settore elettrico questa norma, secondo le stime diffuse ieri dall’Assoelettrica, comporterà un aggravio pari a 130-180 milioni in più anni. Sempre in materia fiscale il governo ha deciso di far slittare al 2005 il pagamento della seconda e della terza rata del condono edilizio. Da questa misura ci si attende un gettito di circa 2 miliardi di euro per servirà a coprire una parte consistente della riduzione delle tasse.

    SANITA’ E REGIONI

    Ripianati i vecchi deficit
    Addizionali più alte per chi sfora

    La Finanziaria 2005 stanzia 2 miliardi per ripianare il disavanzo delle Regioni del Servizio sanitario nazionale relativo agli anni 2001,2002, 2003. Le Regioni che «sforeranno» anche quest’anno, entro aprile saranno obbligate ad aumentare le addizionali Irap e Irpef per ripianare i loro disavanzi.
    Sempre in tema di sanità è previsto che i farmaci di costo inferiore ai 5 euro possano venire esclusi dalla prescrizione dall’Agenzia del farmaco. In parallelo arrivano fondi anche per una campagna informativa sui farmaci generici.
    Le Asl potranno invece trasformare dal tempo determinato a indeterminato il rapporto di lavoro con i medici convenzionati. Ma questo dovrà essere fatto con una riduzione di spesa di almeno il 30% e salvaguardando le ore di incarico.
    Novità in vista anche pe i certificati di malattia: dal primo giugno 2005 sarà il medico di famiglia a inviare per via telematica all’Inps il certificato di malattia del lavoratore. Questo dovrà spedirlo per raccomandata al proprio datore di lavoro.