Filcams vince causa per comportamento antisindacale contro Sarni Maglione

09/03/2021
sarni2big

La società della ristorazione non aveva comunicato alle organizzazioni sindacali l’utilizzo del Fondo di Integrazione Salariale COVID-19

Sarni Maglione è una società nota per cercare in ogni modo di contrastare l’organizzazione dei lavoratori nel sindacato.
Così nell’ottobre 2020, quando il lavoro nei punti vendita collocati sulla rete autostradale ha ricominciato a calare drasticamente per effetto delle misure contro la pandemia, la società ha ben pensato di non comunicare alle organizzazioni sindacali che avrebbe ricorso nuovamente, come già fatto prima dell’estate, al Fondo di Integrazione Salariale messo a disposizione dal Parlamento per gestire la crisi conseguente COVID-19.
Nonostante numerose richieste e un incontro telematico, l’azienda ha ritenuto che il coinvolgimento dei sindacati fosse superfluo, ed è andata avanti per la sua strada.
La Filcams, in totale disaccordo, ha promosso, nella sede di Chieti, una causa per condotta antisindacale ex art 28 della legge 300/70.
Il giudice di Chieti ha dato ragione alla Filcams, asserendo che “La società ha violato una specifica normativa contemplante l’obbligo di preventiva informazione e consultazione, ledendo, non solo l’interesse dell’organizzazione sindacale ad una partecipazione consapevole alle scelte aziendali, ma anche l’immagine del sindacato, totalmente estromesso dal processo decisionale aziendale”.
Insomma, la conferma che le relazioni sindacali non devono essere decorativi, ma sono una pratica concreta che serve a tutti.
Resta poi la domanda di fondo: perché un’azienda che viola le regole dello Stato, continua a vivere di concessioni pubbliche, come sono quelle delle aree di servizio autostradali?
La Filcams continuerà la sua battaglia per riconquistare diritti e dignità di lavoratori e lavoratrici: Sarni non può continuare a violare le regole e la contrattazione!