Filcams sull’occupazione «Troppe risorse spese senza tagliare il precariato»

09/03/2010

TRENTO— «Abbiamo chiesto a Dellai di fare del Trentino un territorio "deprecarizzato": il bilancio, purtroppo, è fortemente negativo». Così ieri Ezio Casagranda, segretario uscente della Filcams Cgil del Trentino, nel primo giorno di congresso di categoria che si concluderà oggi. Secondo Casagranda il problema non è solo il rischio licenziamento: «Siamo di fronte ad una precarietà che investe qualsiasi zona dell’esistenza di ciascuno di noi. Insicurezza che nasce dalla precarizzazione del mondo del lavoro e che si riversa su ogni sfera del vivere sociale». Un passaggio poi sugli appalti: «No al massimo ribasso, ma norme che impongano garanzie sul mantenimento dell’occupazione, sull’orario di lavoro, sui progetti formativi, sulla professionalità dei dipendenti. Purtroppo gli ultimi appalti delle pulizie di Provincia e Azienda sanitaria vanno nel senso opposto». Male anche il turismo, «settore in cui il pubblico investe risorse consistenti, senza che ciò si traduca in stabilità occupazionale. Anzi continua a farla da padrone la speculazione e la ricerca del profitto a breve termine. Chiediamo infine una task force contro il caporalato, finora negata dall’assessorato».