Filcams: piano anticrisi per le coop

02/12/2010

BOLZANO — «Plauso all’assessore Bizzo e ai suoi uffici competenti per la soluzione occupazionale raggiunta nel caso della messa in liquidazione della cooperativa «Professional staff» e la sua acquisizione da parte della cooperativa Cosmar, che ha consentito il recupero di 150 posti di lavoro. Speriamo che l’impegno dell’assessore prosegua sulla linea della tutela del settore del pulimento». Cigil, Cisl e Uil fanno i complimenti all’assessore al Lavoro ma chiedono maggiori tutele per il settore attraverso un protocollo di salvaguardia.
«Nonostante i ripetuti tentativi di far recepire alla Provincia un Protocollo di salvaguardia e tutela di questo settore, uno tra i più colpiti, in Alto Adige, da quella crisi sommersa di cui fanno le spese i lavoratori, nulla si è mosso da parte dell’assessorato» denunciano i tre sindacati.
«Il protocollo sottoscritto da tutte le associazioni di categoria e organizzazioni sindacali— chiarisce Cinzia Turello, della Filcams Cgil — voleva rappresentare una presa di posizione univoca e condivisa sull’introduzione di criteri di qualità nelle gare di appalto per i servizi di pulizia. Il protocollo è stato presentato oltre due anni fa agli assessori competenti, eppure— sottolinea la sindacalista della Cigil — l’assessorato competente non ha dato alcuna risposta, diversamente da quanto avvenuto nel dare pubblicità tempestiva della vicenda della cooperativa Cosmar. In merito a quest’ultima vicenda, spiace constatare che sempre l’assessore Bizzo, nella sua nota, abbia sorvolato sul ruolo che anche le organizzazioni sindacali, da sempre impegnate in questo settore, seguendo in prima linea anche le vicende del protocollo, hanno ricoperto nel salvataggio dei 150 posti di lavoro».