Filcams, nuovo segretario a Modena

17/03/2016

Paolo Montalti è il nuovo segretario della Filcams Cgil Modena.
Già organizzatore regionale Filcams Cgil e negli ultimi mesi reggente della categoria a Modena, Montalti è stato eletto stamattina dall’Assemblea Generale della Filcams Cgil modenese con il 98% dei voti a favore. Erano presenti all’Assemblea, oltre al segretario della Cgil di Modena Tania Scacchetti, i segretari regionale e nazionale Filcams, Veronica Tagliati e Maria Grazia Gabrielli.

Montalti ha una lunga esperienza in categoria, dove è entrato nel 1994 come delegato dell’Arca Spa (grande distribuzione A&O-Famila) di Cesena, successivamente diventa funzionario e poi segretario della Filcams/Cgil di Cesena e dal 2012 è responsabile organizzativo della Filcams/Cgil Emilia Romagna.

“Assumo con orgoglio la massima responsabilità di una struttura importante come la Filcams Cgil di Modena e ringrazio per la fiducia dimostrata e il sostegno di tutta l’Assemblea Generale” ha dichiarato stamattina Montalti.
La Filcams Cgil di Modena è molto cresciuta sia come numero di aziende sindacalizzate, che come numero di iscritti – 11.286 al 31.12.2015 – ed è radicata nelle principali aziende del commercio, servizi e terziario del territorio.
Nella sua relazione, Montalti ha sostenuto che la Filcams continuerà la propria battaglia di contrasto alla liberalizzazione selvaggia degli orari commerciali, con un impegno rivolto alla contrattazione per migliorare le condizioni di lavoro e un’equa distribuzione dei carichi del lavoro domenicale, non rinunciando a contrastare sul piano culturale il fenomeno delle liberalizzazioni perché massima espressione di quelle politiche liberiste che considerano le regole e quindi i dritti e le tutele un ostacolo allo sviluppo.

Il nuovo segretario conferma anche l’attività della categoria sul versante della contrattazione aziendale per cercare di ridurre gli effetti sia delle liberalizzazioni che del Jobs Act, auspicando l’introduzione della clausola sociale nei cambi appalto per garantire la continuità lavorativa. “Gli appalti non possono continuare ad essere la forma di risparmio sia nel pubblico che nel privato, scaricata sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori. – spiega Montalti – In questo senso serve arrivare al più presto ad una determinazione di regole certe”.
La Filcams/Cgil è impegnata anche a sostegno della campagna confederale sulla proposta di legge di iniziativa popolare sul nuovo Statuto dei lavoratori (Carta dei Diritti universali) e sulla mobilitazione unitaria di Cgil Cisl Uil sulle pensioni che vedrà un primo momento già il prossimo 2 aprile. Numerose sono anche le vertenze per i rinnovi dei contratti nazionali della categoria (dalla grande distribuzione privata e cooperativa, alla ristorazione collettiva, alle imprese di pulizie, ecc…).

Montalti si impegna per una maggiore collegialità della gestione della categoria, con il coinvolgimento del Comitato Direttivo, quale massimo organismo della categoria, con l’obiettivo di favorirne la capacità di elaborazione, la circolazione delle informazioni, e la direzione politica partecipata.