FILCAMS FORLÌ E FILCAMS CESENA: MANCANO RISORSE, INVESTIMENTI E ADEGUATE POLITICHE DI SICUREZZA

22/12/2011

22 dicembre 2011

Filcams Forlì e Filcams Cesena: Mancano Risorse, Investimenti e adeguate politiche di sicurezza

“Gli stanziamenti per la sicurezza continuano a diminuire e anche gli agenti di polizia si chiedono come si possa far fronte all’esigenza crescente di sicurezza con personale esiguo e senza nemmeno avere i soldi per la benzina delle auto o per pagare le riparazioni dei mezzi, senza parlare della condizione contrattuale degli agenti ancora non risolta.” È la denuncia di Silp Cgil Forlì – Cesena, Filcams Cgil Forlì, Filcams Cgil Cesena, della Camera del lavoro di Forlì e della Camera del lavoro di Cesena.

Mancano risorse, investimenti e adeguate politiche di sicurezza secondo il sindacato, problemi che non possono risolversi solo con interventi di facciata, senza alcun investimento.
Un protocollo firmato il 15 settembre scorso “Mille occhi per la città”, stabiliva una cooperazione tra forze dell’ordine e Guardie Giurate, senza nessun costo aggiuntivo né per gli istituti di vigilanza né per lo Stato.

“Il ruolo ausiliario delle Guardie Giurate come Incaricati di Pubblica Sicurezza non è affatto una novità” afferma il sindacato “Novità è invece che il numero di macchine di “metronotte”, a fronte della crisi, è ridotto della metà e copre un territorio molto ampio. Spesso si tratta di guardie che si trovano a combattere con obsoleti sistemi per la sicurezza personale, con difficoltà a contattare le stesse centrali operative degli istituti di vigilanza privata, con obiettivi da raggiungere in tempi strettissimi, e che comunque hanno, giustamente, incarico, ruolo e professionalità diverse da quelle delle forze dell’ordine, con oltretutto salari esigui dovuti anche ad un contratto di lavoro scaduto da ormai 36 mesi.”

Alla luce di tutto ciò, il sindacato e i cittadini chiedono risposte devono concrete e concertate: “auspichiamo che nella nostra città si voglia evitare il facile populismo e si affronti seriamente un problema come quello della sicurezza.”