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La Filcams denuncia per condotta antisindacale le forze armate USA. Già fissate le prime due udienze

17/07/2017
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La FILCAMS CGIL ha promosso tre cause per comportamento antisindacale presso i tribunali di Roma, Catania e Vicenza. Il datore di lavoro chiamato in causa è il comando delle forze armate USA in Italia per la reiterata violazione del riconoscimento delle Rappresentanze sindacali aziendali nominate dal sindacato nelle basi di Sigonella e Vicenza e per l’impedimento dell’attività della FILCAMS CGIL a cui viene negato anche il riconoscimento a partecipare alle trattative per la stipula del Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale civile italiano. Le prime due udienze sono state fissate per il giorno 27 luglio a Roma e per l’8 agosto a Vicenza. La FILCAMS CGIL è impegnata da anni ormai in una battaglia di libertà associativa per i lavoratori e per il rispetto delle leggi italiane sul lavoro anche all’interno delle basi militari USA nel nostro paese. I lavoratori e le lavoratrici iscritti alla Filcams CGIL si sono esposti in prima persona, sottoscrivendo le deleghe di adesione – che i comandanti delle basi non hanno ancora oggi riconosciuto – ed eleggendo le loro RSA a cui viene impedita ogni agibilità a svolgere attività sindacale nel luogo di lavoro. Purtroppo le sollecitazioni e le azioni messe in atto fino ad oggi dalla Filcams e dalla CGIL, anche nei confronti delle istituzioni e del governo, per risolvere e sostenere il diritto e la sovranità nazionali, non hanno sbloccato la vertenza, così come sono andate deluse le aspettative che i governi degli Stati Uniti avessero abbandonato le preclusioni ideologiche legate ad una situazione internazionale che non esiste più. Con le cause per condotta antisindacale avviate la FILCAMS CGIL, con i suoi iscritti, prosegue la battaglia di libertà associativa e per l’affermazione dei diritti dei lavoratori.