FILCAMS CGIL – LE RAGIONI DELLO SCIOPERO

05/05/2011

5 maggio 2011

6 Maggio Filcams Cgil – Le ragioni dello sciopero


La Filcams, categoria della Cgil che sostiene le lavoratrici ed i lavoratori del terziario, turismo e servizi aderisce allo sciopero del 6 maggio indetto dalla confederazione per la difesa del lavoro dagli effetti della crisi, contro le scelte depressive del governo e per rilanciare l’occupazione.

“La Filcams sarà impegnata nello sciopero per due importanti ragioni” spiega il segretario generale Franco Martini “perché siamo pienamente dentro la problematica che lo sciopero mette in evidenza, cioè la crisi del paese che sta investendo la condizione di sviluppo di alcuni settori, come il sistema distributivo, con forti ripercussioni sull’occupazione; e per contestare il recente accordo separato firmato da Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Confcommercio.”

La Filcams non ha firmato il rinnovo del contratto nazionale del Terziario, perché recepisce pienamente l’accordo separato del 22 gennaio 2009, sulla riforma del modello contrattuale,
perchè l’ipotesi assume i contenuti del collegato sul lavoro, ma soprattutto perché è un contratto che vuole far pagare ai lavoratori, il maggior prezzo della crisi.

“È un accordo che fa pagare ai dipendenti quelle che sono le difficoltà delle imprese”; afferma il segretario.

Una forte crisi dei consumi, infatti, ha colpito il settore.
Una crisi che è la conseguenza anche dei bassi salari dei consumatori e della mancanza, da parte del governo, di politiche fiscali e di sviluppo che incrementino i redditi destinati al consumo per aiutare il superamento della crisi.
“Le aziende” prosegue Martini “stanno cercando di scaricare i costi e le conseguenze principali della crisi sui lavoratori, tramite la riduzione del potere d’acquisto dei salari e la riduzione delle tutele e dei diritti, – riduzione del pagamento di parte della malattia, o riduzione dei permessi individuali per i nuovi assunti, e la volontà di indebolire la contrattazione di secondo livello per farla diventare uno strumento utile solo per derogare i diritti del contratto nazionale.”

La Filcams, quindi sarà presente allo sciopero di venerdì 6 maggio, al fianco della Cgil, partecipando alle manifestazioni indette a livello territoriale.