Filcams a sostegno dello sciopero dei servizi pubblici

07/12/2020
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Filcams sostiene lo sciopero dei servizi pubblici e la mobilitazione dei lavoratori di FP Cgil, Cisl FP, UIL FPL e UIL PA, previsti per il 9 dicembre 2020.
Filcams condivide le richieste avanzate da lavoratrici e lavoratori pubblici, volte a rinnovare la Pubblica Amministrazione e renderla strumento più efficiente in termini di maggiore innovazione e qualità dei servizi, obiettivi da realizzare in primo luogo attraverso lo sblocco delle assunzioni e l’ingresso negli enti pubblici di una forza lavoro giovane.
Al centro della protesta degli addetti della PA ci sono temi importanti cari alla Filcams: la lotta al precariato e il riconoscimento della dignità del lavoro, che non è possibile senza il rinnovo dei contratti scaduti, essenziale per la definizione di un giusto salario e per il corretto inquadramento di competenze e professionalità.
Centrale per la Filcams è anche la preoccupazione espressa dalle categorie della PA per la sicurezza di lavoratrici e lavoratori, una battaglia avviata con l’inizio dell’emergenza sanitaria e mai persa di vista: Dpi adeguati al livello di rischio al quale le diverse fasce professionali sono esposte, controllo della sicurezza ambientale e rispetto delle norme previste per la protezione delle persone. Un tema rilevante per chi è in prima linea contro il virus e che coinvolge i lavoratori pubblici come i lavoratori in appalto nel pubblico.
La pandemia ha messo in rilievo l’importanza del sistema pubblico, sottoposto nel corso degli anni ad attacchi e tagli lineari, a partire dalla Sanità e dal Welfare, e un investimento nella PA in termini di rafforzamento e qualificazione – a beneficio dei cittadini, delle imprese, dei lavoratori – significa supportare un progetto per il paese.
Per questo il 9 dicembre è una giornata di lotta importante per tutto il mondo del lavoro e per la tutela dei diritti dei cittadini, delle lavoratrici e dei lavoratori.