Filcams a Coop Estense: «Pronti alla trattativa con proposte diverse»

31/07/2002

 





 
FERRARA
mercoledì 31 luglio 2002, S. Ignazio di Loyola
   
«Pronti alla trattativa
con proposte diverse»

Filcams-Cgil replica a Coop Estense sull’integrativo

Non si è fatta attendere la risposta della Filcams Cgil. Punta «sul vivo» da Coop Estense che lunedì ha trasmesso un documento risentito subito dopo l’incontro richiesto da Cisl e Uil per portare a conclusione la trattativa sull’integrativo aziendale. L’incontro non ha avuto alcun esito proprio per l’assenza dal tavolo della discussione della Filcams e Coop Estense ha fatto sapere al sindacato che aspetta proposte e decisioni concrete fino al 30 settembre poi firmerà l’accordo con le altre organizzazioni. E ieri la Filcam ha risposto con un documento in cui spiega le motivazioni che hanno portato il sindacato a a rinviare il confronto.
«Facciamo un po’ di chiarezza su quanto accaduto. Nei giorni scorsi sono giunte alla Filcams nazionale, con due distinte lettere di Cisl e Uil, proposte di date ravvicinate per riprendere la trattativa con Coop Estense. Con perfetta sincronia l’azienda confermava immediatamente la propria presenza, assieme alle associazioni delle cooperative di consumo e a quella delle cooperatrive dei consumatori. Tali comunicazioni "tecniche" venivano inoltre inviate agli organi di informazione. Da parte nostra si rilevava da subito la curiosa modalità utilizzata per convenire un così delicato incontro, in luogo delle consuete vie brevi. Proprio tali inconsuete modalità stanno alla base dell’impossibilità a convenire in questa fase una data, per impegni precedentemente presi. Allo stesso tempo abbiamo ribadito la nostra indisponibilità a ridiscutere proposte aziendali contro le quali abbiamo dichiarato lo sciopero del 29 giugno. Apprendiamo, sempre dalla stampa, che l’azienda proroga la validità di quelle proposte fino al 30 settembre. La nostra indisponibilità ad accordi che prevedano regimi discriminatori non ha al contrario alcuna scadenza. Vorremmo inoltre rilevare come continui, da parte dell’azienda, una volontà di inasprire lo scontro in atto che lascia sorpresi. Forse da parte di Coop Estense si è pensato che cinque pagine di attacchi violenti alla Filcams, sulla rivista inviata a migliaia di soci, facilitassero una serena ripresa della discussione? Ribadiamo la disponibilità della Filcams a riprendere il confronto a partire dal mese di settembre. Saranno le posizioni che Coop Estense esprimerà in quella occasione a determinare la sottoscrizione di un accordo oppure la ripresa delle iniziative di lotta».


Lo sciopero a Coop Estense