Filcams a congresso: «Per il terziario un futuro sostenibile»

20/04/2010

«Una Filcams che sia soggetto politico, non solo categoria sindacale», che metta in campo progetti ispirati ad un «maggior equilibrio tra i fattori del consumo e gli interessi rappresentati, consumatori, imprese, lavoro ». Così Franco Martini immagina il futuro del suo sindacato, riunito fino a domani a Riccione per il 23esimocongresso nazionale. Non a caso il titolo che campeggia sul palco del Palacongressi è “Il futuro sostenibile del lavoro terziario”.
SOGGETTO POLITICO Commercio, turismo e servizi, sono settori che nell’ultimo anno sono rimasti sfiancati dalla crisi, con 23mila «lavoratori a rischio», di cui 21mila nel commercio, e 170aziende coinvolte in procedure di mobilità o cassa integrazione. Per questo, dice Martini agli oltre settecento delegato riuniti in riviera, di fronte a nuove emergenze bisogna ripensare il sindacato: farne un’organizzazione in grado di «costruire nuove soluzioni, praticare nuove vie. Ma questo presuppone il coraggio dell’innovazione, la capacità di rimettere in discussione certezze consolidate nel tempo e dalla tradizione». L’idea è quella di uscire da questa tre giorni con l’obiettivo di definire e pianificare una strategia che accompagni il settore fuori da questo periodo di stallo economico. La strada è tortuosa, le quattro parole del titolo del congresso indicano un indirizzo da seguire. Il segretario della Filcams riassume così: «Futuro, perché senza traguardi priviamo il ponte dell’emergenza del suo necessario pilone di sostegno: emergenza, sì, ma per andare dove?; sostenibile – continua Martini – perché ci è richiesto il coraggio di ripensare, in molti casi, i modelli di sviluppo; lavoro, perché esso rappresenta ancora la parte sana del Paese; terziario, perché parla di noi, del nostro mondo, di un mondo che in questi decenni ha dato molto alla crescita del Paese e che può continuare a svolgere una funzione strategica ». Diversi gli ospiti, anche internazionali, intervenuti a Riccione. Tra questi, i segretari di Fisascat Cisl, Pierangelo Raineri, e della Uiltucs Uil Brunetto Boco. Nell’ultimo anno le tre organizzazioni hanno dovuto fronteggiare emergenze come la disdetta del contratto integrativo di gruppi leader della grande distribuzione alimentare, tra questi Carrefour e Pam. Che hanno messo in crisi le relazioni industriali, oltre ad aver peggiorato le condizioni di lavoro di migliaia di persone. A dicembre sono arrivati invece i tagli del ministro Gelmini sulla spesa nelle pulizie delle scuole (-15%), cosa che ha inciso sul numero dei lavoratori impiegati in queste mansioni, oltre che sulla qualità del servizio reso. Delle politiche di governo al Palacongressi si parlerà oggi, alla tavola rotonda “Difendere I Diritti Sul Lavoro Contro La Scure Del Governo – Opinioni a confronto sulla controriforma sul diritto del lavoro”. Al confronto prenderanno parte, insieme al senatore Tiziano Treu, diversi giuristi e la segretaria confederale Cgil Susanna Camusso. I lavori sono on line, sul sito della Filcams, sul blog e sulla pagina di Facebook del sindacato. Il futuro passa anche da qui.