Fiera, un altro anno in rosso Nel 2011 mutuo da 6 milioni

22/12/2010

Perdita di 774mila euro coperta dai fondi dei soci Lacirignola: «La Campionaria è appesantita»
BARI— Il prossimo anno la Fiera del Levante di Bari chiuderà il bilancio con una perdita di 774mila euro. O meglio questo è il risultato della gestione senza la copertura del deficit con il contributo versato dai soci fondatori: Provincia, Comune e Camera di commercio di Bari. A evidenziare tale risultato il bilancio di previsione 2011 che dovrebbe essere approvato oggi in prima battuta dal Consiglio di amministrazione e successivamente dal Consiglio generale. L’ultimo rendiconto ufficiale, quello del 2009, ha fatto registrare un buco di 4,7 milioni (poco meno della metà del fatturato generato). Il documento— redatto dal presidente dell’ente Cosimo Lacirignola— nelle linee d’impostazione contiene anche altri spunti di riflessione come riassetto della Campionaria di settembre e la quasi certezza di poter disporre del maxi mutuo da 6 milioni per far fronte alle necessità (dal pagamento degli stipendi a quello dei fornitori). Con riferimento a tale passaggio nel bilancio preventivo finanziario la cifra è riportata nel capitolo dei proventi da istituti bancari con mutuo ipotecario. Per quanto riguarda la situazione dell’ente Lacirignola, nella relazione, evidenzia le strategie future e ammette che qualcosa non va. A partire dal format della Campionaria «che va esteso ad alt
ri settori merceologici grazie alla possibilità di utilizzare il padiglione da 18mila metri quadrati (quello danneggiato dall’incendio a maggio scorso, ndr)» . «Un nuovo progetto— scrive il presidente — per ridare smalto a una manifestazione che, se costituisce ancora un grosso richiamo per il mondo imprenditoriale italiano ed estero, appare oramai "appesantita", rischiando di perdere quella connotazione economico-politica che giustifica la sua essenza stessa» . Sul profilo dei costi, invece, l’obiettivo del management è contenere gli sprechi. Una sforbiciata, quindi, sarà effettuata sugli straordinari da pagare ai dipendenti. «Per il personale la spesa complessiva prevista — prosegue la relazione — è di 3,5 milioni a fronte dei 4,1 milioni del preventivo 2010… Tale risultato si otterrà principalmente agendo sulla riduzione degli straordinari, azione peraltro già operata nell’esercizio 2010 giustificata dal prolungamento del periodo di lavoro di due mesi concessi al personale part-time e dal contenimento delle assunzioni del personale stagionale durante le manifestazioni» . Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno diffuso un comunicato con il quale esprimono profondo disappunto per le modalità di gestione delle relazioni sindacali da parte della presidenza della Fiera del Levante. I rappresentanti
dei lavoratori, infatti, accusano l’ente «di disattendere i contenuti del documento programmatico in tre punti dettagliati nella missiva del 7 dicembre scorso che, tra l’altro, la presidenza si era impegnata a sottoscrivere» . A tal fine chiedono a Lacirignola un altro incontro