Fiera, Dopo 18 Anni Chiude Il Ristorante

06/12/2013

Saracinesche abbassate e dieci dipendenti in mezzo a unastrada. Ieri, dopo diciotto anni di attività, è stato il primo giorno di chiusura del ristorante-self service Marco Polo, gestito, dal 2007 dalla società Ciao, Gruppo Autogrill. Il locale, dal 1995 e fino al passaggio di consegne, era stato sempre guidato dall`imprenditore Nunzio Ditta, padovano di Arre. Il punto ristoro della Fiera, con accesso anche da via Carlo Goldoni, era aperto non solo nei giorni in cui nei padiglioni erano in corso manifestazioni, ma anche in tutti i giorni feriali. Per lo più, a mezzogiorno, era frequentato dai dipendenti del tribunale e dalle segretarie degli studi legali che si trovano nelle vicinanze. La chiusura di Ciao ha provocato la perdita del posto di lavoro sia ai dieci dipendenti diretti, sia ad altrettanti lavoratori, cosiddetti a
chiamata. «È stata una libera scelta imprenditoriale effettuata da Autogrill (società di proprietà della famiglia Benetton)», osserva Paolo Coin, amministratore delegato di PadovaFiere spa, «per quanto ci riguarda abbiamo già deciso di tenere aperto il self service più gli altri bar interni soltanto nei periodi in cui sono previste rassegne espositive. Quindi l`ex Marco Polo non sarà più aperto ogni giorno, com`è accaduto dal 1995 a oggi. La scelta dichiudere era nell`aria, dopo l`apertura, in zona fiera, di così tanti punti di ristorazione, tra cui I Santi (ex De Gustibus), Intermezzo, Dolce e Salato e Zushi. Quasi certamente la nuova gestione del ristorante diventerà esecutiva a partire dai primi giorni di marzo, nel periodo in cui sono in programma le prime manifestazioni fieristiche del 2014. «A fine anno, chiuderà anche il Ciao che si trova al secondo piano del Centro Giotto,in via Venezia, dove lavorano 15 persone. Una chiusura che provocherà disagi visto che, da anni, il self service Autogrill di via Venezia è frequentato
da centinaia di impiegati, che lavorano nella miriade di uffici aperti nella zona di Padova Uno. La procedura per i licenziamenti, in base alla legge 223 del 1991, è stata già aperta alcune settimane fa, con comunicazioni pervenute a Filcams, Fisascat ed Uiltucs ed anche al sindacato di base SLS ( Sindacato, Lavoro e Società). Naturalmente,tutti i sindacalisti che seguono la vertenza, tra cui Marquidas Boccia( Cgil), Daniele Salvador ( Cisl ) e VittorioRosa ( SLS), stanno cercando di convincere Autogrill a trovare una ricollocazione a tutti coloro che perderanno il posto di lavoro.