Fiavet, Stefano Landi nuovo segretario generale

17/10/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
246, pag. 15 del 17/10/2003
di Andrea G. Lovelock


Primo obiettivo per il manager: ridare centralità alle agenzie di viaggio.

Fiavet, Stefano Landi nuovo segretario generale

Stefano Landi è il nuovo segretario generale della Fiavet, la maggiore federazione di agenti di viaggi italiani, che raccoglie circa 2.600 imprese. Bolognese, 47 anni, laureato in economia e commercio, Landi ha ricoperto importanti incarichi al Censis, come direttore del dipartimento economia aziendale e turismo e, dal 1996 al 2001, è stato a capo della direzione generale del turismo del ministero delle attività produttive. Una figura di alto profilo, dunque, dalla radicata e profonda conoscenza del mondo del turismo, così come degli apparati della pubblica amministrazione. ´Oltre a essere lusingato dalla designazione’, esordisce Landi, ´credo che per me si tratti di una gran bella sfida, in un momento difficile per il turismo e soprattutto proprio per l’intermediazione. Come prima sensazione’, continua Landi, ´posso dire che certi problemi possono essere delimitati, o addirittura azzerati, solo aumentando il business e non credo che tutte le battaglie in difesa di questa categoria siano sufficienti a intraprendere tale strada. La tutela delle posizioni è giusta, legittima, ma solo se esercitata in un’ottica di evoluzione della propria professionalità. In una parola’, sintetizza il nuovo segretario generale, ´vedo nei ruoli di sviluppo una maggiore chance di riscatto operativo, piuttosto che lavorare su ruoli di mera difesa di certe posizioni ormai acquisite’. Sulla questione della disintermediazione, Landi esprime il suo punto di vista, affermando che ´questo processo presenta ancora tempi medio-lunghi e che nessuno degli interlocutori operativi delle agenzie di viaggi, primi fra tutti i vettori aerei, sia oggi pronto, preparato e convinto di agire indipendentemente dal supporto dei partner agenziali. Indubbiamente ci saranno accelerazioni’, sottolinea Landi, ´ma per esempio nel processo innescato da Internet, oggi si impone una ridefinizione di ruoli, che vedrà protagonisti anche, ma non solo, gli agenti di viaggio’.

Sul tema di Internet, alcuni addetti ai lavori hanno espresso il convincimento che sia un elemento dirompente nel settore dei viaggi.

´Credo che per i prodotti banalizzati, dove la vendita on-line spesso elimina l’operato delle agenzie, sia già in atto una forte disintermediazione’, ammette il segretario generale, ´mentre reputo impossibile ridurre o eliminare il ruolo professionale delle agenzie in tutti quei prodotti ricchi, elaborati, dove c’è la costruzione e l’assemblaggio di servizi, che sono poi prerogative del tradizionale canale distributivo’. E il manager spiega dove effettivamente il ruolo delle agenzie di viaggio risulterà ancora fondamentale: ´In tutti quegli ambiti del turismo organizzato dove le figure del tour operator e dell’agenzia sono essenziali. Anche in presenza di innovazioni tecnologiche esiste comunque uno zoccolo duro di utenza che può e che deve essere incentivata e ovviamente implementata’. Tra i primi nodi che Landi è chiamato a sciogliere c’è il braccio di ferro con la compagnia di bandiera e Trenitalia.

´I rapporti sia con i vettori aerei che con Trenitalia dovranno essere presto risolti. L’auspicio è che questo possa avvenire con piena soddisfazione di ambo le parti. È indubbio, tuttavia, che il mondo della intermediazione è in piena evoluzione e siamo chiamati in prima persona a gestirla’.