Fiavet dice addio a Confcommercio

24/01/2005


             
             
             sabato 22 gennaio 2005
             
             
            Fiavet dice addio a Confcommercio
             
            Lo ha deciso il consiglio dell’associazione di adv.
             
            Alla fine lo strappo si è consumato: Fiavet, la principale associazione delle agenzie di viaggio italiane, ha abbandonato la casa madre Confcommercio guidata da Sergio Billè. La decisione è stata presa ieri dal consiglio nazionale, riunito a Trieste. ´Dopo ampia e articolata discussione’, si legge in un comunicato, ´in considerazione delle ripetute risposte elusive da parte di Confcommercio rispetto alle istanze che Fiavet ha presentato nel corso degli ultimi mesi’, si ritiene ´conclusa l’esperienza di adesione alla Confcommercio. Il consiglio nazionale, pertanto, dà mandato al presidente e alla giunta nazionale di considerare nuovi rapporti di adesione’. Di ´una decisione sicuramente affrettata’ ha parlato invece Confcommercio, ´perché non preceduta né da una sostanziale verifica con gli organismi di base, né con le imprese associate’. L’organismo guidato da Billè ´conferma tutto il suo impegno a operare a fianco delle agenzie di viaggio per avviare a soluzione’ i problemi ´operativi e di mercato’.

            In casa Fiavet, però, si è registrata una spaccatura. L’associazione lombarda ha reso noto di essersi astenuta dalla decisione presa a livello nazionale ´perché ritiene’, ha detto il presidente Luigi Maderna, ´che l’Unione di Milano e la Confcommercio abbiano sempre rappresentato in maniera efficace il ruolo e le istanze delle agenzie di viaggio lombarde’. Il casus belli era nato dopo la vicenda della Fiavet Sicilia, che aveva contestato la nascita di Confviaggi, promossa dalla Ascom di Palermo, violando gli accordi interni alla Confcommercio. L’episodio aveva portato alle dimissioni di Antonio Tozzi, numero uno della Fiavet, dalla carica di vicepresidente di Confturismo-Confcommercio. Ora non sono escluse altre sorprese. A partire dal nuovo ombrello, sotto il quale Fiavet nazionale deciderà eventualmente di trovare riparo.