Fiavet, clima surriscaldato

03/12/2002

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
286, pag. 14 del 3/12/2002
Antonella Gorret


Il presidente Tozzi replica: campagna elettorale a tre mesi dal rinnovo direttivo.

Fiavet, clima surriscaldato

Amabile, giunta nazionale, presenta le dimissioni

Mancano tre mesi alle elezioni del nuovo esecutivo Fiavet, la federazione italiana delle agenzie di viaggio e turismo, e il clima si surriscalda.

Dopo il deferimento ai probiviri di Donatella Marai e Pietro Sinistri, rispettivamente presidenti di Fiavet Lombardia e del settore travel agent della federazione nazionale (si veda ItaliaOggi del 27/11/02), sulla scrivania di Antonio Tozzi è arrivata la lettera di dimissioni da parte di Giuseppe Amabile, membro della giunta nazionale.La decisione di Amabile, in base a quanto scrive, è stata dettata da diverse ragioni: innanzitutto, l’assenza di molti presidenti regionali durante i consigli nazionali, che denota disinteresse nei confronti delle problematiche della categoria.

Amabile lamenta poi il ritardo della presa di posizione contro le esternazioni di Sinistri e Marai e la sua contrarietà al capitolato d’oneri sui viaggi d’istruzione. Infine, rispetto alla vicenda della biglietteria on-line di Alitalia, per Amabile è stato corretto interrompere il dialogo con la compagnia di bandiera, ma era necessario svilupparlo con altri vettori.

Ma come dovrebbe essere la nuova Fiavet? Contattato da ItaliaOggi, Amabile ha rimandato la risposta a una presa di posizione scritta che sta elaborando in queste ore.

´In un clima di campagna elettorale strisciante’, ha, invece, commentato Tozzi, ´molte esternazioni, incluse quelle di Amabile, rientrano in un’ottica di autocandidature di fine mandato.

Da parte di chi ha fatto parte dei vertici di un’organizzazione per tre anni, mi sarei aspettato una proposta di progetto su come modificare la federazione durante il mandato. E, in caso di mancato accoglimento, le dimissioni. Così non è stato’.

Tozzi si dice sorpreso di aver ricevuto ora le dimissioni di Amabile che, invece, si aspettava a maggio scorso, dopo il congresso generale della federazione a Marrakech, quando Amabile aveva assunto sui viaggi d’istruzione una posizione diversa rispetto a presidente e giunta.

Tozzi, infine, non vuole rispondere punto per punto alla lettera di Amabile, perché ´scenderei in una polemica sterile.

Dico solo che la diffida a Marai è arrivata solo ora, perché la sua presa di posizione riguarda una situazione molto delicata, che ci vede contrapposti in sede legale all’Alitalia’.