Fiavet: caso Marai, decidono i probiviri

13/06/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
139, pag. 15 del 13/6/2003
di Andrea G. Lovelock


In fiavet.

Caso Marai
Decidono i probiviri

I rapporti interni in Fiavet, già tesi da molti mesi, si stanno ulteriormente deteriorando. I vertici nazionali starebbero infatti per adottare sanzioni nei confronti di Donatella Marai, presidente della Lombardia, ´rea’ di aver disatteso la diffida rivoltale dalla Fiavet nazionale a non partecipare alla riunione indetta nei giorni scorsi da Autotutela a Torino con Federconsumatori e Adiconsum. Proprio in queste ore il collegio dei probiviri sta valutando la gravità della decisione, che ha indotto Marai a partecipare comunque, ´perché’, come sostenuto a cose fatte dalla stessa Marai, ´invitata da Autotutela, che è comunque un organismo apolitico e per di più non è nemmeno sindacale’.

Secondo indiscrezioni raccolte ieri, comunque, l’aria che si respira in via Ravenna, sede della Fiavet nazionale, è pesante e il presidente Antonio Tozzi appare più che indispettito da un atteggiamento, che presta il fianco a una realtà come Autotutela, che, secondo persone vicine al presidente, viene considerata un’associazione in cerca di ´visibilità’.

A infastidire i nuovi vertici Fiavet c’era già stata, nei giorni scorsi, l’uscita ufficiale, sempre di Marai, che aveva annunciato una sorta di ´intesa, alleanza’ con Autotutela, nell’interesse dei consumer turistici. Sempre negli ambienti Fiavet, poi, si ricorda che per un incauto accostamento tra Fiavet e Autotutela, alcuni mesi fa, un esponente della Fiavet nazionale, Pietro Sinistri (responsabile Comitato travel agents), era stato punito con un allontanamento.

Si userà lo stesso trattamento con la Marai? Di certo lo stesso Tozzi, pur non anticipando nulla sulle decisioni dei probiviri, ha commentato telefonicamente che ´un conto è avere un dialogo costruttivo con le associazioni regionali e una totale apertura alle loro proposte e idee, un conto è incassare quasi quotidianamente strappi e atteggiamenti sostanzialmente contrastanti con la politica della Fiavet. Francamente non si può sempre passar sopra a tutto’.