FIAT TERMINI IMERESE, UN BRUTTO GIORNO ANCHE PER LA FILCAMS CGIL

24/11/2011

24 novembre 2011

Fiat Termini Imerese, un brutto giorno anche per la Filcams Cgil

Oggi è l’ultimo giorno di produzione per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese, che chiude definitivamente. Anche per la Filcams Cgil è un brutto giorno.
Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil Nazionale spiega le motivazioni: “Innanzitutto, perché tra i lavoratori che vivranno le conseguenze negative di questa scelta, vi sono quelli del terziario, di cui fanno parte i dipendenti delle ditte alle quali sono stati appaltati i lavori di pulizia dello stabilimento. Anche per loro, occorre assicurare risposte in termini di sostegno al reddito e di futuro occupazionale.”
“In secondo luogo” prosegue Martini “perché non esiste e non può esistere un terziario qualificato senza una solida e qualificata base industriale che affronti sfide dell’innovazione, investendo sulla qualità del lavoro e delle produzioni. La vertenza di Termini Imerese è un banco di prova della capacità delle diverse categorie di marciare uniti verso un comune obiettivo.”
La Filcams Cgil per questo sarà a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici.